Liguori ancora senza pace - La Turris denuncia: "Stadio in stato di abbandono, a rischio campagna abbonamenti e inizio di campionato. Siamo stufi!"

27.07.2019 14:02 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Liguori ancora senza pace - La Turris denuncia: "Stadio in stato di abbandono, a rischio campagna abbonamenti e inizio di campionato. Siamo stufi!"

Una nuova tempesta si sta per scatenare sulla Turris. Ancora una volta il pomo della discordia è rappresentato dalla questione Liguori, che ormai da troppi mesi a questa parte vede accumularsi una serie infinita di problemi e complicazioni senza risoluzione, nonostante le frivole rassicurazioni della sponda comunale, che da tempo immemore continua a minimizzare su una situazione che con molta probabilità costringerà la Turris a rinviare fino a tempo imprecisato il lancio della campagna abbonamenti e ad iniziare l’inizio del campionato lontano da Torre del Greco.

A lanciare l’allarme è il dg della Turris Rosario Primicile: “Purtroppo siamo alle solite. Manca solo un mese circa all’inizio del campionato e ci ritroviamo senza uno stadio. Ad oggi il Liguori è in evidente stato di abbandono, tra lavori lasciati a metà, rifiuti sparsi, e problematiche gravi ancora da risolvere. Ci avevano detto che i lavori di riqualificazione sarebbero stati consegnati entro il 30 luglio ed invece è ancora tutto in alto mare, il Liguori è un cantiere a cielo aperto. Siamo senza elettricità, sono stati sospesi gli interventi all’impianto di illuminazione, ad oggi privo di fari, fondamentali per allenarci di pomeriggio. Il sintetico ancora non è stato del tutto ultimato, la Tribuna è ancora sotto sequestro ed il settore Distinti ancora senza cancello”.

Il dg corallino rincara la dose: “A questo punto non chiediamo che il campo venga omologato per la C, ma quanto meno reso idoneo per affrontare la D. Ad oggi mancano le condizioni anche per affrontare un qualsiasi campionato di Dilettanti, cominciando dagli interventi strutturali fino all’agibilità dell’impianto. La cosa più grave è la mancanza dell'art. 68, ossia della licenza di pubblica sicurezza per disputare il campionato di serie D. Siamo stufi. Una volta concluso il ritiro, saremo costretti ad allenarci fuori da Torre del Greco e probabilmente a cominciare anche il campionato lontano dalla nostra città. Per allenarci su un altro campo a Torre, vista l’indisponibilità del Liguori, due nostri giocatori hanno rimediato infortuni muscolari a causa del campo sintetico non idoneo. Per gli stessi motivi non possiamo iniziare la campagna abbonamenti, perché non possiamo prendere in giro i tifosi, senza avere la certezza di quando potremo tornare nella nostra casa”.

A questo punto la Turris lancia un nuovo ultimatum alle istituzioni: In queste condizioni è impossibile fare calcio. I nostri investimenti rischiano di andare in fumo. Chiediamo collaborazione agli organi preposti. Se invece dovesse perdurare il menefreghismo, una volta per tutte abbandoneremo questo progetto, seppur a malincuore”.