La nuova sfida dell'ex Governucci: "Grazie alla Turris sogno l'Europa League. Torre merita la C e con questa società..."

26.06.2019 07:09 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
La nuova sfida dell'ex Governucci: "Grazie alla Turris sogno l'Europa League. Torre merita la C e con questa società..."

Nuova esperienza dal sapore internazionale per Antonio Governucci, che dopo la Turris è stato scelto per il progetto dell’Hamrun Spartans, squadra della serie A maltese. Nonostante il nuovo incarico, il direttore sportivo napoletano ci tiene a ricordare il suo forte legame sia con la piazza corallina che con l’attuale proprietà: “Per me che ho iniziato dalla Seconda Categoria, arrivare in una massima serie, seppur di una piccola nazione come Malta, è un sogno che si avvera. E per questo devo dire grazie alla Turris, che mi ha messo in condizione di operare nel migliore dei modi e di farmi conoscere oltre i confini nostrani. Questa è la forza di Torre, una piazza che merita tanto ed esige tanto, ma che allo stesso tempo può essere un trampolino di lancio unico se fai bene. Nonostante tutto mi ritengo soddisfatto del lavoro svolto a Torre, la gente sa bene chi ha veramente fallito. Non smetterò mai di ringraziare la tifoseria e la società, con la quale rimarrò sempre legato anche oltre il calcio. Proprio per rispetto della stessa, in queste settimane non ho trattato nessuno dei calciatori che avevo portato alla Turris l’anno scorso, anche se non nascondo che mi sarebbe piaciuto perché parliamo di elementi di grande spessore”.

Lo stesso Governucci rivela poi un retroscena: “Potevo anche restare a Torre, dato che Colantonio mi aveva promesso l’incarico di ds qualora la Turris fosse riuscita ad andare in C. Alla fine poi ho colto questa nuova opportunità professionale e ritengo che in D questa società non abbia bisogno del direttore sportivo, grazie anche alle capacità e conoscenze di Primicile, che è un po’ il factotum di questo club. Spero che in un modo o nell’altro già da quest’anno si possa disputare la C, perché è scandaloso non vedere una piazza così blasonata in terza serie, soprattutto ora che è gestita da uno dei presidenti più forti della sua storia”.

Sulle ultime mosse di mercato Governucci non ha dubbi: E’ stata confermata una struttura importante, che avevamo sapientemente costruito l’anno scorso, con l’aggiunta di pedine all'altezza degli obiettivi. Pertanto credo che la Turris, in caso di D, sarebbe competitiva in qualsiasi girone. E poi sono convinto che Colantonio non farà mancare qualche altra ciliegina alla tifoseria, avendo una forza tale da poter prendere chiunque sul mercato. Sta per iniziare la sua terza stagione al timone della Turris e sono sicuro che riuscirà a realizzare il programma triennale che aveva in mente dall’inizio”.   

Ora l’ex ds corallino è totalmente proiettato nella nuova avventura maltese: “Ho conosciuto il presidente Antignani (figlio dell’ex presidente del Pomigliano) in un ristorante e dai primi colloqui ci siamo subito piaciuti a vicenda. Dopo aver operato da consulente esterno, mi ha voluto nella sua squadra ed ora mi ha affidato le chiavi di una squadra che ha comunque alle spalle una storia importante, essendo il club più antico di Malta. Il livello del campionato è abbastanza alto, le cui squadre militerebbero nella nostra serie B o C, tant’è vero che proprio l'Hamrun ha annoverato tra le sue fila giocatori del calibro di Zaccardo, Succi, Criaco, Domoraud, Calil, nonché allenatori come Giovanni Tedesco”.

Governucci svela poi le ambizioni future: “Il primo anno sarà di costruzione e assestamento, ma ho due sogni nel cassetto: da un lato raggiungere i preliminari di Europa League nel giro di un biennio, dall’altro vedere quanto prima la Turris in C. E se in futuro avessero bisogno di me, per lei ci sarò sempre”.