La mente della Turris - Aliperta: "Con Grimaldi ero sul punto di lasciare, ma restare a Torre è stata la scelta migliore. Da Ostia la svolta mentale..."

29.11.2019 06:18 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
La mente della Turris - Aliperta: "Con Grimaldi ero sul punto di lasciare, ma restare a Torre è stata la scelta migliore. Da Ostia la svolta mentale..."

Ospite della trasmissione “Casa Corallini” di Tv City, il regista della Turris Mimmo Aliperta ha commentato le ultime vittorie dei biancorossi, individuando nella trasferta di Ostia il momento della svolta: “Sta uscendo fuori la nostra identità. La vittoria di Lanusei è stata importante sotto il profilo della maturità e del gruppo, determinante anche per dare un segnale alle rivali in classifica e per dimostrare che la Turris non dipende da un solo elemento in particolare della rosa, come il Longo, o l’Aliperta o il Varchetta di turno ecc., ma che la sua forza risiede nel collettivo. A partire da Ostia è cambiato qualcosa nell’atteggiamento, nella consapevolezza della nostra forza. Magari fino a quel momento non eravamo stati continui sotto il profilo della cattiveria agonistica, fattore che invece ci ha permesso di portare a casa le ultime partite”.

Sulla necessità di riavere quanto prima uno stadio totalmente agibile e senza limitazioni di capienza: Il potenziale di un Liguori gremito è altissimo, siamo rammaricati di non poterlo sfruttare in un momento storico così importante come quello attuale, dato che dopo tanti anni questa volta c’è la chance concreta di poter lottare per la promozione in C”.

Da mesi ormai Aliperta è uno dei leader indiscussi di questa Turris, a suon di gol, geometrie ed assist, ma lo stesso ammette di esser stato vicino all’addio precoce ai primordi dello scorso settembre, a causa di un rapporto non idilliaco con l’ex tecnico Teore Grimaldi, poi sostituito da Fabiano: L’estate scorsa c’era la propensione ad andare via, un’idea maturata dal ritiro fino ad inizio campionato per la scarsa considerazione che ricevevo dal vecchio allenatore e in virtù della quale non mi sentivo di continuare il mio percorso con la Turris. Tant’è vero che arrivai al punto di chiedere un incontro alla società, che però non voleva che andassi via. Alla fine restare è stata la scelta più migliore per me. Mi sono ripreso ciò che qualcuno mi stava togliendo ed ho dimostrato che potevo dare una mano importante dalla squadra”.

Aliperta ora ribadisce la propria fedeltà alla Turris, nonostante non nasconda qualche lusinga di mercato proveniente da altri lidi: Ultimamente mi è arrivata qualche telefonata sia dalla D che dalla C, ma è normale che c’è qualcuno disposto a fare qualche pazzia per prenderti quando giochi nella prima della classe. Ma non ho nemmeno lontanamente pensato di andare via... L'unico pensiero che aleggia nello spogliatoio è quello di voler vincere a tutti i costi questo campionato”.