Incontro tifosi-Comune: da settembre Liguori ok per i soli allenamenti. Resta il rebus per le gare ufficiali...

19.08.2019 14:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Incontro tifosi-Comune: da settembre Liguori ok per i soli allenamenti. Resta il rebus per le gare ufficiali...

La Turris potrebbe tornare ad allenarsi al Liguori dopo il 30 agosto, mentre per tornare a disputare gare ufficiali i tempi restano ancora piuttosto incerti, ma volendo essere ottimisti non prima di ottobre inoltrato. E’ questo, grosso modo, quanto emerso stamane a Palazzo Baronale attraverso un incontro tenutosi tra le istituzioni ed una delegazione di tifosi corallini. A rappresentare l’Amministrazione Comunale il Capo di Gabinetto Alfonso Ascione, il Vice Sindaco Michele Borriello ed un Dirigente del settore Patrimonio, Gennaro Russo.

In sostanza Alfonso Ascione ha espresso la versione del Comune sulla questione Liguori, ribadendo l’impossibilità della Turris nel sostenere ad oggi gli allenamenti per la presenza di due cantieri ancora attivi nel rettangolo di gioco, l’uno riguardante il manto erboso, formalmente completato ma ufficialmente ancora non consegnato in attesa di un ultimo collaudo, l’altro riguardante la riqualificazione dell’impianto di illuminazione, che dovrebbe comportare una serie di interventi elettrici dentro e fuori dal campo.

Una volta completati questi lavori che, stando a quanto riferito dal Comune, la ditta avrebbe garantito di consegnare entro il 30 agosto, allora in quel caso l’Amministrazione studierebbe l'eventualità di un affidamento parziale alla Turris per sostenere i soli allenamenti, creando un percorso ad hoc che permetta l'utilizzo di spogliatoi e manto erboso, dato che il cantiere resterebbe aperto in altre aree della struttura di Viale Ungheria.

Per quanto riguarda invece il ripristino dell’agibilità, necessaria per disputare gare ufficiali in presenza di pubblico, i tempi prospettati sono invece più lunghi, poiché comportano una serie di passaggi burocratici-amministrativi con altri enti, tra cui la Magistratura ed il Genio Civile. Nello specifico questi passaggi riguarderebbero Distinti e Tribuna:

- Per i Distinti, sempre stando a quanto detto dal Comune nel corso dell’incontro odierno, sarebbero già stati depositati i calcoli presso il Genio Civile per ottemperare all’allargamento del cancello d’ingresso (prescritto dalle Forze dell’Odine per far passare il camion dei vigili del fuoco) e si sarebbe in attesa dell’approvazione da parte dello stesso;

- Per la Tribuna invece l’iter è ancora più corposo: il 26 agosto verrà ritirata l’approvazione del Genio Civile per chiedere al Magistrato il dissequestro temporaneo del settore, in modo da procedere alla sanatoria del ballatoio abusivo. Una volta completata l’opera di risanamento, i cui tempi richiederebbero massimo una settimana, dovranno essere poi rinviati gli atti al Magistrato per ottenere il dissequestro definitivo, per poi procedere al resto dei lavori di riqualificazione che interesserebbero anche la Tribuna (installazione torri faro sopra la stessa, videosorveglianza e sediolini).

Solo dopo aver fatto tutti questi passaggi e dopo aver chiuso tutti i cantieri potrà essere poi convocata la Commissione di Vigilanza, ultimo passaggio per poi ricevere l’agibilità totale dell’impianto ed ottenere la licenza per la disputa di spettacoli pubblici (ex. art. 68 TULPS).

Proprio per la necessità di adempiere tutti questi aspetti, che non riguarderebbero più soltanto il Comune, l’Amministrazione non si è sbilanciata sui tempi di risoluzione, ma anche sulla scorta delle esperienze precedenti, nella migliore delle ipotesi il Liguori potrebbe tornare ad ospitare incontri ufficiali a porte aperte non prima di ottobre inoltrato. Ma è doveroso mettere in conto tempi anche più lunghi, consapevoli della complessità della macchina burocratica e della possibilità di intoppi in corso d’opera.

Pertanto l’incontro si è chiuso con la constatazione, da parte dei tifosi corallini, che il Liguori sarà off-limits per le gare ufficiali fino ad un tempo imprecisato. Una situazione che poteva essere anche accettata, comprendendo la necessità di una riqualificazione totale dell’impianto dopo aver tamponato per anni il problema senza mai risolverlo alla radice, attraverso toppe su toppe, ma che non poteva e non doveva emergere il 19 agosto, a pochi giorni dall’inizio del campionato. Il sacrificio temporale, quello di trovarsi un’altra sistemazione per avere uno stadio finalmente efficiente e funzionale in toto, poteva essere anche compreso, ma andava prospettato con largo anticipo, per dare poi modo alle parti in causa di regolarsi sul da farsi…