Ecco la nuova riforma della LegaPro...

24.04.2011 11:20 di tuttoturris .com  articolo letto 5268 volte
Ecco la nuova riforma della LegaPro...

Ecco come potrebbe essere la prossima LegaPro. In pratica si andrebbe verso una graduale diminuzione delle squadre partecipanti nell’arco di quattro anni. In ottica corallina, va da se che si dovrà fare l’impossibile per ottenere il ripescaggio a fine stagione, onde evitare di rimanere tagliati fuori e vedere conseguentemente vani i sacrifici economici fatti quest’anno da Gaglione. E’ anche vero però che Macalli, al momento, non può sapere di preciso quante squadre falliranno, perciò la tabella sottostante appare la più verosimile. Una diminuzione graduale dei club significa meno posti di lavoro anche per gli atleti. Una riforma sul modello del campionato inglese di terza serie, che piace a tutti, meno che ai calciatori professionisti, i quali dovranno accasarsi necessariamente nei Dilettanti, andando ad ingrossare le fila e a gonfiare i bilanci delle società di serie D, con la diretta conseguenza che ci saranno formazioni blasonate reduci dai fallimenti e piazze piccolissime che fanno la D da anni con tanti sacrifici. Oramai il Dilettantismo è diventato un ricettacolo di questi grandi club, basti pensare al Messina, Mantova, Venezia, Treviso, Rimini, Marsala, Casertana, Casarano, Perugia, e alla stessa Turris, senza contare le prossime destinate al fallimento, non per gufare sia chiaro, come ad esempio Ascoli, Salernitana o Cavese. La stessa riforma prevederà l’inserimento di un decimo girone dei Dilettanti con meno promozioni verso la LegaPro (dovrebbero essere quattro in tutto). In sostanza non basterà manco più vincere il proprio girone per assicurarsi il salto di categoria. Una riforma che andrà a dimensionare le piazze alla categoria anche in base al bacino d’utenza, fermo restando Macalli, il quale dice, ma c’è poco da crederci, che a lui poco interessa il blasone e storia del club che ambisce al ripescaggio, ma importa di più la “salute” finanziaria del club in questione. Staremo a vedere, giugno e luglio si avvicinano…

Stagione 2010/2011
Squadre al via: 85
1^ Divisione: due gironi da 18
2^ Divisione: un girone da 17 e due da 16
Esito: 90 squadre (4 promozioni e 6 retrocessioni nei campionati di 1^ Divisione e 6 promozioni e 4 retrocessioni in 2^ Divisione)
Stagione 2011/2012
Squadre al via: 90
1^ Divisione: due gironi da 18
2^ Divisione: tre gironi da 18
Esito: 81 squadre (4 promozioni e 2 retrocessioni nei campionati di 1^ Divisione e 6 promozioni e 18 retrocessioni in 2^ Divisione)
Stagione 2012/2013
Squadre al via: 81
1^ Divisione: due gironi da 20
2^ Divisione: un girone da 20 e uno da 21
Esito: 72 squadre (4 promozioni e nessuna retrocessione nei campionati di 1^ Divisione e 23 promozioni e 18 retrocessioni in 2^ Divisione)
Stagione 2013/2014
Squadre al via: 72
UNICO CAMPIONATO: quattro gironi da 18
Esito: 60 squadre (4 promozioni e 18 retrocessioni)
Stagione 2014/2015
Squadre al via: 60
UNICO CAMPIONATO: tre gironi da 20
Esito: 60 squadre (da definire promozioni e retrocessioni)