Cunzi ritrova la Turris dopo flop e vertenza: "A Torre annata storta, ma tante cose non andavano bene. Per me parla la storia..."

01.11.2019 12:43 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Cunzi ritrova la Turris dopo flop e vertenza: "A Torre annata storta, ma tante cose non andavano bene. Per me parla la storia..."

Domenica da ex per Evan Cunzi. L’attuale fantasista del Latina è reduce da una stagione da dimenticare con la Turris, condita da 22 presenze e 5 reti, di cui solo 10 da titolare. Eppure il suo innesto in rossocorallo era stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico di Torre del Greco, in virtù di quel curriculum che fino a quel momento lo aveva visto sempre protagonista in serie C, a suon di gol, assist e promozioni.

Il suo flop con la maglia della Turris resta uno dei più grandi misteri della storia biancorossa, che lo stesso Cunzi prova a spiegare alla nostra redazione: “Purtroppo chi vive di calcio sa che nel corso di una carriera ci sono annate storte, anche quando nascono sotto i migliori auspici. Quella scorsa a Torre è stata una di queste, purtroppo non si è creata la chimica giusta, non è stata un’esperienza positiva. A volte non è colpa di nessuno se le cose non vanno come devono andare, incidono anche tanti fattori. Tuttavia non nutro rimpianti. Mi sono comportato sempre da professionista, lo posso dire a testa alta, nonostante gli ultimi mesi li abbia vissuti davvero male. Dispiace non essere riuscito a lasciare un ricordo positivo come nelle altre piazze in cui ho militato”.

Cunzi e la Turris non si sono lasciati nel migliore dei modi, tant’è vero che è stato aperto anche un contenzioso per regolare i rapporti economici tra le due parti. Sul punto l’ex Ischia rivela: Ho fatto la vertenza perché non ho ricevuto quanto mi spettava. L’anno scorso dopo il mercato invernale non ho più percepito rimborsi e mi è sembrata una forma di ingiustizia, anche perché, ripeto, mi sono comportato sempre seriamente. Ad ogni modo non porto rancore verso la società, anche se l’anno scorso tante situazioni non andavano bene per come vedo il calcio”.

Sull’accoglienza del pubblico del Liguori: “Sicuramente non me l’aspetto positiva. Su di me sono state dette anche tante stupidaggini e purtroppo la gente, non conoscendomi personalmente, è stata influenzata dalle stesse. Posso dire però che la storia parla per me, così come tutto quello che ho fatto in carriera”.

Cunzi al Latina sembra rinato, dato che fin qui ha già realizzato 4 reti: “Personalmente posso ritenermi soddisfatto, ma dal punto di vista collettivo dobbiamo migliorare tanto. Vero è che la società non ci aveva chiesto esplicitamente di vincere il campionato, in virtù dei tanti cambiamenti che ci sono stati questa estate, ma quantomeno un campionato importante, all’altezza di una piazza blasonata come Latina. Dobbiamo assolutamente cambiare rotta e cominciare a raccogliere punti, partendo proprio da domenica”.

Sulla sfida del Liguori: La Turris è la squadra da battere del girone. Già l’anno scorso senza il Bari sarebbe andata in C, ora è ulteriormente migliorata. Verremo a giocarcela, consapevoli dell’alto indice di difficoltà. Il girone G? Rispetto a quello siciliano noto una maggiore qualità di gioco. Tutte le squadre sono organizzate, ma sulla carta per valori tecnici e capacità di spesa sul mercato la Turris non ha rivali”.