UFFICIALE - La FIGC esclude il Cerignola dalla C

25.07.2019 20:59 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
UFFICIALE - La FIGC esclude il Cerignola dalla C

Arriva l'ufficialità dalla FIGC: l'Audace Cerignola non è stata ripescata in Serie C. La conferma dal comunicato ufficiale della Federazione che scatenerà un putiferio di polemiche e, soprattutto, di nuovi ricorsi da parte degli ofantini.Ammesso invece il Bisceglie.

Motivazione principale il non aver rispettato entro il termine del 5 luglio, i requisiti riguardanti le caratteristiche del terreno di gioco, come indicato nel comunicato integrale.

Tuttavia l'Audace Cerignola, attraverso un comunicato ufficiale, annuncia di voler dare battaglia e presentare un nuovo ricorso per rientrare in Serie C. Questo è quanto si apprende dal sito ufficiale del club: "Sono state pubblicate nel pomeriggio le motivazioni che hanno indotto il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ad accogliere il ricorso presentato dalla società A.S. Bisceglie Srl. Tra queste (alle pagine 5 e 6) il CONI ribadisce il 'rilievo' della FIGC per cui i tre posti disponibili nell'ambito del procedimento di RIAMMISSIONE sono stati ad oggi tutti assegnati (Paganese Calcio) e che, quindi, l'ultimo posto disponibile in Serie C, è destinato ad essere attribuito, in base alle vigenti NOIF, secondo la diversa procedura del RIPESCAGGIO. Tra le motivazioni dell'accoglimento del ricorso si precisa: “Si deve comunque disattendere la tesi della A.S. Bisceglie, posta a fondamento del terzo motivo di ricorso, secondo la quale nella fattispecie non sussisterebbe alcun controinteressato, tenuto contro che nell'organico della serie C sarebbe ancora disponibile un posto. Convince al riguardo il rilievo della FIGC per cui i tre posti disponibili nell'ambito del procedimento di riammissione sono stati ad oggi tutti assegnati (l'ultimo, nel rispetto dell'ordine di classifica della stagione sportiva precedente, alla Paganese Calcio), e non assume perciò alcun rilievo la disponibilità di un ulteriore posto nell'organico della serie, che è destinato ad essere attribuito, in base alle vigenti NOIF, secondo la diversa procedura del ripescaggio”. La S.S. Audace Cerignola Srl, come comunicato nelle passate ore dalla proprietà, proseguirà nella propria legittima istanza al fine di garantire un proprio DIRITTO SPORTIVO maturato dentro e fuori dal campo".

GHIRELLI RISPONDE - Ma il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, continua ad essere deciso sul rispetto delle regole. E dopo l'annuncio dell'esclusione degli ofantini dichiara: "Non è un cavillo - riporta tuttoc.com - è una regola. I cavilli, le interpretazioni, le deroghe, i codicilli: è finita quell'epoca. Con i cavilli si riusciva a entrare una volta, ora ci sono le regole: quando la si applica non si hanno né se né ma. Dev'esserci una certezza delle regole con tutto quello che comporta, compreso il dolore di lasciar fuori un club come il Cerignola".

 "Siamo sessanta e compiliamo i calendari il 25 luglio. Ci sono al nostro interno tutte società che hanno presentato fideiussione bancaria, mentre l'anno scorso ce n'erano almeno 10 con altri tipi di fideiussione. E sono tutte di livello alto anche quelle assicurative. Logicamente non abbiamo risolto tutti i problemi, visto che ne abbiamo uno di sostenibilità economica e dobbiamo lavorare su quello, oltre che rafforzare il nostro profilo nell'essere territorio e giovani. Il Bisceglie è la sessantesima. Il Cerignola ha vinto il ricorso, ma il Collegio di Garanzia gli ha detto che non ha perentorietà dei termini perché viene dalla Serie D e questo sarà motivo ulteriore di intervento della FIGC che andrà al TAR. Le regole sono regole: non ci sono né se né ma. Il Cerignola è una società molto valida, ha una amministrazione comunale che ha lavorato, il problema sono le tempistiche relative agli interventi operati. Secondo le valutazioni fatte, questi non corrispondono alle regole che presiedono alla iscrizione ai campionati".