Venerato: "Il ripescaggio non deve essere una ossessione. Con questa società, la C è solo questione di tempo..."

19.04.2019 14:09 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Venerato: "Il ripescaggio non deve essere una ossessione. Con questa società, la C è solo questione di tempo..."

Buona Pasqua Torre. Auguri Turris, bella e risorta: d’altronde per molti cattolici il periodo è propizio, senza trascurare i laici come il sottoscritto che credono nella forza del destino, che spesso fa il paio con l’ansia della riscossa. Suppongo che sia vicina la meta. Presto rivedremo i corallini in serie C. Le parole del patron, lette pochi giorni fa su questo sito, mi fanno pensare positivo. Se la terza serie arriverà la prossima estate, grazie ai ripescaggi, tanto meglio, ma con questa società si può approdare alla darsena anche fra 12 mesi, ottenendo l’auspicata promozione sul campo.

La rosa è competitiva e non va smantellata, l’allenatore è bravissimo e va assolutamente blindato e riconfermato. Con pochi tasselli si può puntare al grande salto, non avendo più tra i piedi una corazzata come il Bari. Sul ripescaggio estivo accampo dubbi e poche certezze. L’aria che tira in Lega, a  Firenze, è premiare i club virtuosi di C retrocessi sul campo. Solo dopo aver ripescato quelli che in C già ci sono, si procederà ad eventuali integrazioni dalla D, legate a graduatorie fumose e non del tutto chiare. Conteranno più i playout o l’impiantistica sportiva? E come saranno stilate le varie classifiche? Aggiungo che la Figc ha già confermato i numeri dell’attuale format della C. Quindi non ci saranno gironi dilatati, meglio dirlo subito.

Non vorrei però che un mancato ripescaggio generasse panico o delusione. Attendiamo la terza serie da ben 19 anni, 12 mesi in più non muteranno lo scenario. L’importante è sostenere la società andando allo stadio, riempiendo il Liguori.

Colantonio merita il sostegno palese della comunità. In questi anni ha dimostrato con i fatti (leggi vil pecunia) di puntare ai quartieri alti. Non contestiamolo al primo passo falso. Torre del Greco ha questo atavico difetto: critica sempre ma non propone mai. Negli anni ‘80 fu censurato persino l’operato del dottor Gaglione, forse il più grande presidente della storia calcistica corallina. Spero che le nuove generazioni (che non hanno mai visto la Turris in C) siano più lungimiranti e meno presuntuose di quelle precedenti.

Colantonio merita affetto e rispetto. Ci ha regalato una stagione ricca di goal ed emozioni. Il tandem tutto torrese con Fabiano può fare faville ma solo se si rema tutti uniti, sindaco Palomba compreso. Leggo sul sito che i lavori di adeguamento del liguori dovrebbero partire. Spero che Giovanni (mio amico di gioventù) tenga fede alle promesse. La Turris garantisce anche un ritorno di immagine alla città.

La serie C deve essere solo il trampolino di lancio per un futuro radioso. Prima di andare in pensione mi piacerebbe commentare la Turris per 90esimo minuto, almeno in serie B. Ho raccontato gare di Savoia, Juve Stabia, Avellino, Salernitana, Benevento: spero di poterlo fare un giorno per la squadra della mia città. 

In fondo, rammentava Coelho, il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare. Quindi si può correre il rischio di “vivere” i propri sogni.

Ciro Venerato

Capo Servizio Rai