L'editoriale di Ciro Venerato "Partita evento, Turris penalizzata dal Bari nel suo girone"

02.02.2019 16:47 di tuttoturris .com  articolo letto 2636 volte
© foto di Federico De Luca
L'editoriale di Ciro Venerato "Partita evento, Turris penalizzata dal Bari nel suo girone"

CI SONO GARE CHE SFUGGONO A CLASSIFICA E RISULTATI. CHE VANNO OLTRE L’AGONISTICA ATTUALITA’ E SI CONSEGNANO DIRETTAMENTE ALLA STORIA. L’ARRIVO DEL BARI A TORRE DEL GRECO CALZA A PENNELLO. E’ UN EVENTO, NON UNA PARTITA. LA DIRETTA MONDIALE DI DAZN FARA’ IL RESTO. CONSENTIRA’ A TUTTI NOI TORRESI DI SEGUIRE LA GARA PUR NON VIVENDO LA MAGICA E CALDA ATMOSFERA DELL’AMERIGO LIGUORI, STADIO DI CASA NOSTRA.

PER ME DOPPIO EVENTO: GIOCA LA SQUADRA DELLA MIA CITTA’ ED ARRIVA A TORRE IL CLUB DI AURELIO DE LAURENTIIS, PATRON DEL NAPOLI, IL TEAM DEL MIO CUORE. I PUGLIESI FANNO UN CAMPIONATO A SE’ E VINCERANNO LA STAGIONE A MANI BASSE. PECCATO PER L’UNDICI DI FABIANO, MERITAVA UN GIRONE MENO PROIBITIVO, COSA DIVERSA DALL’ESSERE INFERNALE.

LA TURRIS AVREBBE SPUTATO SANGUE CON COMPAGINI DEL SUO LIVELLO, QUESTO SI’, MA NON E’ GIUSTO CONFRONTARSI CON SODALIZI CHE VANTANO UN FATTURATO ED UNA POTENZIALITA’ GEOGRAFICA LONTANA ANNI LUCE DALLE REALTA’ DI PROVINCIA CHE POPOLANO LA D. MA ESISTE UN REGOLAMENTO. SE UN SODALIZIO FALLISCE NON PUO’ RIPARTIRE DALLO STESSO CAMPIONATO: SAREBBE IMMORALE PER QUEI CLUB CHE HANNO GESTITO CON OCULATEZZA I LORO BILANCI, IN BARBA A CHI NON LI HA RISPETTATI.  NON POTENDO LASCIARE RIPARTIRE DALLA TERZA CATEGORIA CITTA’ IMPORTANTI (PRIMA ERA SUCCESSO A NAPOLI E FIORENTINA) SI DECIDE DI PENALIZZARLI DECLASSANDOLI IN C  O  D. E’ UN ASSIST ALLA LOGICA PIU’ CHE AL FAMIGERATO LODO PETRUCCI. LA TURRIS E’ STATA MENO FORTUNATA DI ALTRE COMPAGINI CHE HANNO EVITATO LO SPAURACCHIO BIANCOROSSO, MA A QUALCUNO DOVEVA TOCCARE. IL BARI MERITAVA , PER STORIA E APPEAL, DI RIPARTIRE ALMENO DALLA SERIE D. QUESTO VA DETTO A CHIARE LETTERE: IL RESTO E’ SOLO POPULISMO. NON SI PUO GUARDARE SEMPRE IL MONDO DAL BUCO DELLA SERRATURA, BADANDO AL PROPRIO ORTICELLO.

VA DA SE CHE CERTI CLUB NON DOVREBBERO MAI AFFACCIARSI ALLE SERIE MINORI, MA SE FALLISCONO E POI RIPARTONO NON PUOI CONSENTIRGLI DI RIPARTIRE DALLA CADETTERIA, PER GIUNTA SENZA DEBITI, CON UN NUOVO CLUB E UN NUOVO AZIONISTA.

ORA PERO’ LA PAROLA SPETTA AL CAMPO. SAREBBE BELLO IMBRIGLIARE I GALLETTI, COSA GIA’ SUCCESSA NELLA GARA DI ANDATA CHE ELARGI’ UN INSPERATO O A O. LA CURA FABIANO HA PRODOTTO EFFETTI SPERATI (C’ERANO DUBBI IN PROPOSITO? ), ORA SAREBBE BELLO CHIUDERE LA STAGIONE CON UN SUCCESSO DI PRESTIGIO ED UN SECONDO POSTO FORSE PROPEDEUTICO AD UN POTENZIALE RIPESCAGGIO.

CON AURELIO DE LAURENTIIS MI LEGA UNA LUNGA FREQUENTAZIOONE. LO  CONOBBI NEL 2004, DUE MESI PRIMA SI ERA SSSICURATO IL NAPOLI. GIAMPIERO VENTURA MI AVREBBE VOLUTO A SUO FIANCO COME PIERRE AZZURRO MA TUTTO FINI LI’. IO NON ERO CON VINTO DI LASCIARE LA RAI PER UN CLUB, E PIERPAOLO MARINO OPTO’ PER ALTRE FIGURE, FORSE MENO INGOMBRANTI ( E COSTOSE) DEL SOTTOSCRITTO. MA QUANDO CONOBBI L’AURELIO I GIOCHI ERANO GIA’ FATTI, ERO LI’ PER OTTENERE UNA ESCLUSIVA PER RAI 2 . RICORDO LE SUE PRIME PAROLE AL TELEFONO. “ LE CONCEDO 15 MINUTI, POI HO DEGLI IMPEGNI”. RESTAMMO INSIEME FINO A NOTTE FONDA, PARLANDO DI CALCIO, MATERIA CHE IL PRODUTTORE CONOSCEVA POCO, E BEVENDO THE’. MI CHIESE DI  COSMI, SPALLETTI E NOVELLINO, SUOI PRIMI AMORI PALLONARI.  

ORA NE SA UNA PIU’ DEL DIAVOLO E DISSERTA DI TATTICA E STRATEGIE COME POCHI. E’ UN UOMO VULCANICO, FORSE IMPOSSIBILE, MA SA IL FATTO SUO. ESALTA SQUADRA E BILANCI: SA SCEGLIERE ALENATORI E AMMANSIRE I CRONISTI. IO NON RIENTRO TRA QUESTI. STIMA RECIPROCA (CREDO…) MA FINISCE LI’. CI DIVIDE UN SOLCO ANTROPOLOGICO. CI UNISCE SOLO LA PASSIONE PER LA MAGLIA AZZURRA. LUI SOGNA LA SUPERLEGA  EUROPEA E DEPREZZA IL FROSINONE. IO CREDO IN UN CALCIO PER TUTTI, CHE CONSENTI ALLA SANA PROVINCIA DI SPICCARE IL VOLO, MUTUANDO LE GESTA DI ASCOLI, FOGGIA, VERONA, SPAL , PERUGIA E MANTOVA. LUI PENSA ALLE PLSUVALENZE, IO AMBISCO ALLO SCUDETTO. MA DELA DI PROFFESSIONE FA IL MANAGER, IO IL SOGNATORE, COME TUTTI I ROMANTICI DEL CALCIO. E’ FINITA UN’ERA (QUELLA DEI PRESIDENTI TIFOSI) E NON IRESCO A DIGERIRE QUELLA MODERNA. ERO PER I RICCHI SCEMI, DIREBBE QUALCUNO. NO: ERO SOLO PER UN CALCIO PIU’ UMANO E MENO ALGIDO.

AURELIO FARA’ BENE ANCHE IN PUGLIA: IN POCHI ANNI IL BARI TORNERA’ IN SERIE A. DE LAURENTIIS NON SARA’ NON SARA’ SIMPATICO  A TUTTI MA SA GESTIRE UNA SOCIETA’ DI CALCIO. E’ UN PRAGMATICO, NON UN POETA.  PERO’ I SOGNI, INSEGNAVA COELHO, SONO NUTRIMENTO DELL’ANIMA: COLANTONIO METTERA’ QUALCHE CHILO DI SPERANZA…

CIRO VENERATO