Antonascio, l'amara constatazione: "L'erba del Liguori non è mai stata felix"

29.05.2019 12:09 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Antonascio, l'amara constatazione: "L'erba del Liguori non è mai stata felix"

Non ci coglie molto di sorpresa quello che si sta verificando, in questo periodo, intorno alla vicenda dell'installazione del manto erboso allo stadio di Torre del Greco.

I lettori di questo sito sanno per filo e per segno come stanno andando le cose. E' massiccia la rinuncia ad effettuare i lavori da parte di quelle ditte che avevano partecipato alla gara indetta dal Comune. La sostituzione del tappeto verde sintetico è, per così dire, "propedeutica" a ogni iniziativa che migliori il "Liguori". Per intenderci: se non si fa il cuscinetto verde, inutile sollecitare gli altri lavori. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi e se il Comune avrà la capacità di inventarsi qualcosa, in modo da uno sciogliere uno dei nodi principali per il ripescaggio.

Prendiamo spunto della vicenda per sottolineare che il tappeto verde del campo comunale è caratterizzato da una storia annosa e che l'erba, quella soprattutto naturale, non ha mai avuto vita facile. A Torre del Greco il manto erboso è stato realizzato diverse volte. L'appalto era eseguito generalmente dalla società Bindi di Roma, un'eccellenza nella trasformazione del rettangolo di gioco da terra nuda a campo con il fondo di zolle verdi.

Bindi eseguiva il lavoro con attenzione, spediva al "Liguori" fior di manutentori; eppure l'erba non si attecchiva. Durava il tempo di una stagione: il tappeto verde si ingialliva e le migliaia di zolle emanavano l'aspetto di una foresta bruciata. Non c'erano versi di risollevarlo e qualcuno invocava addirittura la protezione di sant'Isidoro perché il manto erboso durasse. Macché. Il terreno verde del Liguori non ha mai avuto fortuna: mentre altrove appariva rigoglioso, a Torre si spegneva.

Quello che sta accadendo con il sintetico è la conferma puntuale che nella nostra città l'erba non vuole attecchire e che dunque siamo di fronte all'ennesima manifestazione di terra bruciata. A questo punto, per il "Liguori" sarebbe il caso di provvedere con urgenza a una santa benetictio o con qualche esorcismo. Non si sa mai...

Antonascio