SERIE C - Ghirelli furioso: "Il CF non mi è piaciuto! Avevamo già votato sul non tornare a giocare..."

21.05.2020 12:09 di tuttoturris .com   Vedi letture
Fonte: Gianlucadimarzio.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SERIE C - Ghirelli furioso: "Il CF non mi è piaciuto! Avevamo già votato sul non tornare a giocare..."

"Devo parlare il linguaggio della verità: quello che è uscito dal Consiglio federale non mi soddisfa per nulla", dichiara critico Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli al termine della giornata di oggi. "La Serie C ha una sua evidente specificità nel campo professionistico, altrimenti non si capirebbe perché ci sono A, B ed appunto Serie C. Noi non siamo in grado di tornare a giocare, ce lo hanno detto anche i sessanta medici sociali, dovevamo fare gli ipocriti e non parlare il linguaggio della verità? Il calcio va veramente riformato nella sua cultura. Noi non siamo in grado di assicurare la certezza delle misure per salvaguardare la salute".

Il numero uno della Lega Pro ribadisce che la categoria si era già espressa sull'eventuale conclusione della stagione. "Quello che si sa del nuovo protocollo ci porta a dire che sarà ancora più dura per i nostri club", continua Ghirelli. "Mi auguro che io abbia torto rispetto alla situazione. Discuterò ancora una volta con i presidenti con la stessa chiarezza con cui ho sempre fatto. Poi qualcuno può andare a sollecitare scrivendo lettere per giocare i playoff. Playoff e play out si potrebbero disputare? Abbiamo votato alla luce del sole, né torneremo a discutere. Io non voglio sfidare nessuno, non c’è una lotta di potere, almeno per me contano solo la Serie C e i valori del calcio: al primo posto c’è la salute. La mia intenzione è proteggere gli interessi di tutti i club, valgono gli interessi generali e non quelli di qualcuno".

Ghirelli ha quindi inviato una lettera a tutti i presidenti delle società di Lega Pro, difendendo l'assoluta legittimità e la correttezza della posizione dell'Assemblea di Lega e sottolineando le enormi difficoltà economiche e il rischio sanitario a cui sarebbero sottoposti i club. La lettera elenca quindi il materiale di cui i club avranno bisogno per rispettare i protocolli sanitari: circa 55mila tamponi e 20mila test sierologici. Nel caso venga riscontrato nel corso degli allenamenti un caso di Covid-19 positivo, il gruppo squadra potrà continuare gli allenamenti, ma in ritiro e seguendo apposite procedure che i medici dei club hanno dichiarato non essere sostenibili. Sull'eventuale definizione di differenti format e dei criteri per la definizione delle classifiche, gli stessi verranno portati al prossimo Consiglio Federale che il Presidente Gravina ha annunciato sarà il prossimo 2 o 3 giugno.