L'AVVERSARIO DI COPPA: la bella favola del Delta. I veneti sognano il triplete...
Turris-Delta Porto Tolle: ci siamo! La finale della Coppa Italia di serie D è alle porte ed i corallini si troveranno di fronte una squadra di prim’ordine, che ha vinto il proprio girone (il raggruppamento C).
LA STORIA - La squadra bianco-blù non ha una grande tradizione, ma i successi e le soddisfazioni non sono mancate per i portotollesi. Il club è stato fondato nel 1999 col nome Delta US 2000, dopo la fusione di SS Carpano Cà Venier (fondata nel 1966), AC Porto Tollese (fondata nel 1966) e la SS Polesine Camerini (fondata nel 1971). La compagine è stata promossa in serie D nella stagione 2010-2011, dopo una risalita iniziata dalla Prima Categoria nella stagione 1999-2000. La denominazione attuale è stata presa nell’estate del 2011.
I NUMERI IN CAMPIONATO - In 36 partite, il girone C è composto da 20 squadre, la squadra di patron Visentini ha collezionato 75 punti, posizionandosi a più quattro dalla coppia Prodenone-Sambonifacese. Il tutto frutto di 21 vittorie, 12 pareggi e 5 sconfitte, per un computo totale di 64 reti realizzate e 29 subite.
IL CAMMINO IN COPPA - I portotollesi sono subentrati direttamente dai 32-esimi di finale. Al debutto, ad Este hanno avuto la meglio ai rigori (6-4). Ai 16-esimi in casa hanno sepolto il Belluno con un largo 6-1. Agli ottavi e ai quarti i veneti si sono imposti sul campo della Sacilese (per 2-0) e su quello della Caronnese (3-1). In semifinale sia all’andata che al ritorno hanno battuto la Virtus Castelfranco per tre ad uno.
POULE SCUDETTO - Al debutto la squadra rodigina ha espugnato il campo della Pergolettese per uno a zero. Nella seconda giornata ha impattato contro il Brà per 3-3, pur giocando con tutte le riserve. Allo stato attuale potrebbe passare solo come migliore seconda.
LA FORMAZIONE - Mister Zuccarin solitamente predilige un classico 4-4-2, che in fase di possesso si trasforma in un più spregiudicato 4-2-4. In porta trova spazio Del Bino (’93 ex Tuttocuoio). A protezione una linea a quattro così formata: Garbini (30-enne argentino, ma con un'esperienza ultradecennale in serie D) ricopre il ruolo di terzino destro, Maiese (’94) a sinistra, coppia centrale composta da Stocco (33-enne dalla numerose presenze in C2, con Portogruaro e Rovigo) e da Politti (26-enne, ex Verona in C1 nel 2008).
A centrocampo tutto passa dai piedi (e dalla mente) di Pettarin, 25-enne regista ex Mantova in C2. A fianco agirà il veterano Roma (36-enne al secondo anno in bianco-blu). In alternativa Conti (’93), un motorino della mediana.
Sulle fasce vi sono Albertini ('94) e Depretis (25enne, con una presenza nel massimo campionato argentino). Il primo agisce sulla destra, il secondo presidia il versante mancino. Con i loro inserimenti e tagli rappresentano una sicura minaccia per qualsiasi difesa avversaria.
L’attacco è di assoluto valore. Il centravanti è bomber Gherardi (30-enne ex Mantova, cannoniere del girone C con 22 gol). Il capitano dal fisico e dalle movenze ricorda l'ex Turris Vincenzo Cosa. In appoggio vi è Marangon (’92), seconda punta rapida e sgusciante, autore di ben 9 gol. In alternativa il piu’ esperto Zanardo (31-enne, anche quest’anno in doppia cifra).
Probabile formazione Delta Porto Tolle: (4-4-2): Del Bino (’93), Garbini, Stocco, Politti, Maiese (’94); Albertini ('94) , Pettarin, Roma, Depretis; Marangon (’92), Gherardi. All. Zuccarin.
