Santaniello: "Doloroso l'addio all'Avellino , ma a Torre ho la fiducia di tutti. Fortemente voluto da Caneo, con lui attacchiamo in dieci..."

19.10.2021 23:21 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Santaniello: "Doloroso l'addio all'Avellino , ma a Torre ho la fiducia di tutti. Fortemente voluto da Caneo, con lui attacchiamo in dieci..."

Santaniello è intervenuto nella serata di ieri ai microfoni di 696Tv nel corso del format 0825, analizzando le difficoltà dell'Avellino, sua ex squadra, in questo avvio e la splendida partenza della Turris in questo primo scorcio di stagione: "Un po' ha fatto male andar via perché Avellino è una piazza che merita altre categorie e per come è andata lo scorso anno, dove siamo arrivati a un passo dal realizzare un sogno come la serie B. La Turris, però, mi ha voluto fortemente; mi ha corteggiato quest'anno così come negli scorsi, ma quest'anno mi hanno chiamato quasi tutti i giorni. Per me è stato importante decidere di fare questa scelta sia perché mi sta ripagando, sia perché qui ho la fiducia totale di tutti: società, direttore sportivo ed allenatore, che mi ha voluto. Ad Avellino la scelta di cedermi è stata fatta principalmente perché si era orientati a cambiare modulo e giocare con una sola punta centrale più due esterni d'attacco. Sono arrivati altri tre attaccanti centrali dopo la mia partenza? È un dato di fatto, ma non è mio interesse fare polemiche. A Torre del Greco sto giocando in un tridente fungendo da punta centrale moderna mettendoci dinamismo, tanto movimento. Mi trovo bene, anche se le cose migliori le ho fatte sempre giocando a due”.

Sul gioco della Turris: “Caneo ha una mentalità offensiva, gli piace fare bel calcio e ogni allenamento lavoriamo sia per divertirci, sia per creare tante occasioni da rete in partita. Noi calciatori in rosa abbiamo le caratteristiche adatte al suo tipo di calcio. Siamo molto propositivi. Certo, a volte rischiamo qualcosa perché attacchiamo in dieci, però, alla fine, vedere i risultati e le azioni che siamo in grado di creare danno ragione al nostro allenatore”.