Prima svolta stadi - Spadafora annuncia: "Mille spettatori per tutte le competizioni sportive all'aperto!"

18.09.2020 13:28 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Prima svolta stadi - Spadafora annuncia: "Mille spettatori per tutte le competizioni sportive all'aperto!"
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image

“Nelle prossime ore verrà ufficializzata la decisione, ma desidero sin da subito ringraziare il ministro Speranza per la collaborazione e il Comitato Tecnico scientifico per aver tempestivamente programmato l’audizione che ho richiesto. Dal confronto con i rappresentanti dei miei uffici, sono emerse le condizioni per un ulteriore approfondimento delle questioni riguardanti il mondo sportivo e per la condivisione del nostro punto di vista in merito all’esigenza di non differenziare tra eventi culturali ed eventi sportivi. Finalmente, già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di tennis, potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito a distanziamento, mascherine, prenotazione dei posti a sedere: un primo, ma significativo passo verso il ritorno, speriamo presto, alla normalità nello sport. Auspico il più rapido compimento di tutte le azioni necessarie per rendere immediatamente applicabile quanto deciso”. Così il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora commenta la decisione del Comitato tecnico scientifico a seguito della riunione di martedì scorso in cui è stato audito il Capo Dipartimento per lo Sport.

Come sottolinea la Gazzetta dello Sport: "In attesa di un’ufficializzazione della decisione, l’interpretazione comune è che la svolta possa essere applicabile anche agli impianti che ospitano il calcio, finora condannati alle porte chiuse. Su questo però c’è prudenza anche perché alcune società vorrebbero sfruttare l’opportunità, altre sono scettiche perché i mille spettatori sarebbero lontani dall’assicurare la sostenibilità dell’impresa (come dimostra la decisione della Premier League). La scelta però potrebbe essere anche lasciata alle singole società. Sono in corso delle valutazioni da parte della Lega".