Ultime da Civitavecchia: out Ciafrei e Brutti. Mister Ferretti: "Turris squadra forte..."
Per la prima di ritorno, allo Stadio Fattori, giunge domani la blasonata compagine della Turris, i campani nelle prime dieci uscite stagionali, hanno collezionato la bellezza di 23 punti, attestandosi con autorità al primo posto, poi un improvviso calo di rendimento, a dir poco traumatico, con 6 punti totalizzati in 7 partite. Dalla quattordicesima alla diciassettesima giornata, i corallini hanno perso per ben tre volte, 3 a 0 in casa della nuova capolista Sef Torres, 1 a 0 con la Casertana nel proprio fortino e 1 a 0 in Ciociaria col Sora, nel mezzo un pari per 1 a 1 con il San Basilio Palestrina, insomma i partenopei hanno mancato clamorosamente tutti e quattro gli scontri diretti, con la conseguenza di ritrovarsi al sesto posto, lontani addirittura 8 punti dal la prima piazza. Numeri desolanti per il team del Presidente Moxedano e nel contempo incoraggianti per il Civitavecchia targato Ferretti, sembra quindi paventarsi uno scontro tra depresse, ma in realtà sarà una sfida chiave per entrambe: il Civitavecchia di Di Giacomo e Piciollo, voglioso di interpretare un girone di ritorno da protagonista, alla rincorsa affannosa verso acque più tranquille, la Turris di Arcamone e Vitale, alla ricerca della vecchia identità perduta, per rilanciare le proprie quotazioni nella zona altissima della classifica del girone G. Comincia nel giorno dell’Epifania quindi la nuova avventura del tecnico romano Stefano Ferretti, richiamato nuovamente a presiedere la panchina del Civitavecchia Calcio dal Patron neroazzurro Enrico Folgori, proprio nell’apertura del nuovo anno. Dopo un girone d’andata a dir poco fallimentare, il Civitavecchia si presenta al giro di boa col chiaro intento di migliorare sensibilmente il cammino intrapreso sino ad oggi, per agguantare almeno la zona play-out ed evitare quindi la retrocessione diretta, che in questo momento avvolge i nerazzurri, inchiodati con undici punti all’ultimo posto del girone G. La nuova proprietà ha rafforzato il parco giocatori e soprattutto ha messo sul piatto della bilancia il tanto agognato centravanti, pedina che è mancata come il pane a Ferretti nel momento topico in cui è stato deciso il suo temporaneo esonero prima dell’avvento di Folgori. Con l’arrivo di Raffaele Di Giacomo i neroazzurri hanno acquisito peso e consistenza nel reparto avanzato, fattore da considerare in vista di un’ipotetica rimonta finalizzata a cambiare rotta repentinamente in termini di risultati. Frattanto il Civitavecchia non vince al Fattori dal lontano 14 Ottobre (1-0 al Selargius), da allora tra le mura di casa soltanto due pari (2 a 2 con la Lupa Frascati e 1 a 1 con l’Anziolavinio di Pernarella), poi tre sconfitte: due con squadre sarde, Progetto Sant’Elia e Sef Torres. Tra l’altro, nelle ultime quattro gare di campionato, il Civitavecchia ha colto la miseria di due punti e lo ha fatto in trasferta, a Genzano e sul campo del Budoni.
Sul match odierno si è ovviamente espresso il tecnico del nerazzurro Stefano Ferretti: «Loro sono una compagine forte, ma noi dobbiamo iniziare a fare punti da subito, non c’è tempo da perdere. Per quanto riguarda la formazione, ancora non so quale sarà l’undici titolare, le uniche certezze riguardano l’assenza per squalifica di Brutti. Spero di recuperare l’influenzato Ciafrei. A questo punto della stagione e specialmente nella situazione in cui ci troviamo, serve tanta serenità, mi auguro che la società ci aiuti in tal senso».
Il calcio d’inizio è previsto per le 14.30, arbitrerà il signor Luciano di Lamezia Terme. Siamo ad un bivio, uno snodo cruciale per tutte e due le squadre: il Civitavecchia ha bisogno più che mai del fattore campo, per la salvezza serve un ottimo rendimento interno, il tempo è scaduto, occorre una vittoria per rompere un muro di ghiaccio ed iniziare l’ascesa tanto decantata e attesa dalla nuova proprietà e dai veri supporter neroazzurri. Indiscrezioni, intanto, darebbero per rientrante Mereu.
