Turris, nuovo assist da Colantonio: "Attendo partner concreti e garantisco io sui conti. Ma da solo non posso..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1926 volte
Turris, nuovo assist da Colantonio: "Attendo partner concreti e garantisco io sui conti. Ma da solo non posso..."

E' cominciato, inesorabile, il conto alla rovescia per l'iscrizione in serie D. Ed il futuro della Turris resta ancora un grande rebus. Resta in attesa di una svolta l'intera tifoseria ma anche il presidente del settore giovanile Antonio Colantonio, ancora disposto a tendere una mano per garantire la sopravvivenza del club corallino: "Le scadenze sono vicine e all'orizzonte non vedo grossi margini. Purtroppo comincio ad avvertire pessimismo e mi dispiace tantissimo. Io una soluzione l'avevo proposta e stava anche per andare in porto, ma non è stata accettata. Forse non è passato il messaggio che non sarebbe stata una nuova era Gaglione, bensì una nuova era Gaglione-Colantonio, con un progetto ambizioso e torrese, ma ora è inutile parlarne. Rispetto i pareri di tutti ed ora resto comunque disponibile a qualsiasi opportunità. Ho un debito morale nei confronti dei ragazzi delle giovanili, ma prima di valutare altri scenari le tenterò tutte per continuare la mia attività con la Turris, anche perché amo la mia città e non possiamo assistere alla morte del titolo in questo modo".

IL NUOVO ASSIST - Colantonio aggiunge: "Mi trovo a ribadire purtroppo quanto già vado sostenendo da mesi. Da solo io il passo non posso farlo. Non ho le conoscenze adeguate per affrontare un terreno per me sconosciuto come la serie D e brutte figure non voglio farne. Sono aperto però a qualsiasi partner si faccia avanti, a patto che non si perda in chiacchiere. Finora ho letto e sentito solo di contribuenti, ma manca quella figura che funga da 'capitano' del gruppo, prendendosi la responsabilità di costruire e poi gestire la prima squadra. Per quanto mi riguarda, oltre al sostegno economico, mi offro di nuovo a fungere da tramite per trattare con Giugliano l'acquisto del club. Il presidente con me è stato cordiale e disponibile sin dal primo momento e non ho motivo di pensare che non lo sia nuovamente. Se qualcuno nutre inoltre delle remore sullo stato finanziario del club, per affrettare i tempi sono disposto anche a garantire in prima persona sui conti. Ho visto il 70-80% delle carte contabili e posso dire che la situazione debitoria dovrebbe aggirarsi sui 100 mila euro. Nel caso in cui dovessi sbagliarmi, sarei pronto ad accollarmi anche la parte restante. Più di questo non so che fare".

Sui contatti con Minerva, Colantonio conferma: "Ci siamo visti circa 20 giorni fa. Anche in quel caso, pur non condividendo le stesse idee sul tipo di progetto da allestire, avevo dato la mia disponibilità. Così come successo anche con Niutta a suo tempo e con chiunque oggi volesse rilevare la Turris. Dopo alcuni giorni Minerva mi ha ricontattato, dicendomi che sarebbe andato al Barletta, e il discorso finì lì...".