Turris, l’attacco non segna. Sfuma Orlando, la cura deve venire dall'interno. In attesa di dicembre…

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1050 volte
Turris, l’attacco non segna. Sfuma Orlando, la cura deve venire dall'interno. In attesa di dicembre…

0 reti in 5 gare: è questo il bilancio che ha contraddistinto l’attacco della Turris in questo inizio di stagione. Le 3 reti infatti fin qui realizzate dai corallini portano la firma di un centrocampista, Valentino (che nasce come ala ma fin qui é stato impiegato da mezzala), e di un difensore, Guastamacchia. Ancora non pervenute le punte, nonostante mister Carannante giochi con il tridente. Un primato negativo che riguarda la Turris in questo senso dato che, secondo i dati desunti dal noto portale statistico Transfermarkt, quella corallina è l’unica compagine del girone H ad avere ancora l’attacco a digiuno. Non c’è infatti nessun’altra squadra nel raggruppamento che non abbia mandato a rete almeno una delle sue punte. Un dato che quindi certifica la partenza flop del reparto biancorosso, in particolare di Giovanni Longobardi, il terminale unico dello scacchiere di Carannante. Purtroppo in questo primo scorcio di stagione, al di là dei numeri, il bomber ex Juve Stabia non ha pienamente convinto nonostante, come sottolineato dal mister in conferenza, qualche pallone giocabile dalle sue parti sia capitato.

PENURIA SUL MERCATO - Un rendimento che negli ultimi tempi ha alimentato i rimpianti di chi sperava in un altro innesto in avanti prima della chiusura del mercato, quando qualche campanello d’allarme forse era già suonato. E probabilmente anche della stessa Turris, che nelle ultime ore era tornata sul mercato degli svincolati, consapevole però che le alternative erano davvero ridotte all’osso. Nonostante ciò una pista era venuta allo scoperto, individuata in Luca Orlando. Il pensierino della scorsa settimana si era tramutato in proposta concreta nel weekend, ma l’operazione non è decollata. Infatti l’ex Casertana è desideroso di rimanere in Lega Pro e, seppur non rifiutando in maniera categorica, ha chiesto tempo alla Turris prima di dare una risposta definitiva. Ma gli ultimi rumors parlano di un accordo assai vicino con una squadra professionistica, con i corallini che comunque non avrebbero aspettato in eterno per chiudere la trattativa.

LE SOLUZIONI INTERNE - A questo punto non resta che attendere eventualmente dicembre, con Carannante che nell'immediato dovrà cercare la cura con le risorse interne, lavorando sulla testa dei suoi punteros. Ma non sono da escludere anche nuove soluzioni tattiche, con la riproposizione del modulo col trequartista (4-3-1-2), o addirittura con la sperimentazione del falso nueve (Improta?), che teoricamente non si sposerebbe male con la filosofia della sua squadra, votata alla manovra ragionata e al dialogo nello stretto piuttosto che al lancio lungo. Anche perché il gol non potrà arrivare sempre dagli altri reparti...