Turris, l'ora della finale: chiudere in bellezza per tenere aperto uno spiraglio ripescaggio...

19.05.2019 06:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Turris, l'ora della finale: chiudere in bellezza per tenere aperto uno spiraglio ripescaggio...

Non avrà forse il sapore di Turris-Benevento del 15 giugno 1997 né di Rimini-Turris del 26 giugno 2011, e forse nemmeno delle finali di Coppa con Perugia e Porto Tolle, gare che mettevano in palio promozioni dirette o comunque trofei. Turris-Marsala non mette nulla di veramente concreto in palio, ma è pur sempre una finale e già di per sé questo basta e avanza per dare a questo match una sensazione particolare, pur sempre attraente, che solo gare da dentro o fuori come queste possono dare. E’ l’ultimo atto della stagione, quello che chiuderà un’annata che, vada come vada, verrà sempre ricordata ai posteri: l’annata dei record, in cui la Turris è stata l’unica a tenere testa al Bari della famiglia De Laurentiis, l’unica a spaventarla dopo la sconfitta dei galletti nel catino di Torre del Greco, la prima dei mortali a non soccombere contro dei rivali fuori categoria e ingiustamente inseriti nel girone siciliano della serie D.

Pertanto, indipendentemente dall’utilità di questi play-off, tema sul quale si può discutere all’infinito, la gara di oggi è l’atto in cui il popolo corallino può tributare alla squadra e alla società il giusto riconoscimento di una stagione che ha comunque regalato tante belle emozioni, nonostante varie difficoltà e tanti nemici (in casa e fuori…). Bisogna chiudere in bellezza, anche perché significherebbe tenersi aperto un piccolo spiraglio in chiave ripescaggio, senza farsi però illusioni. La fiducia nel vedere un Liguori a norma in tempo utile per formalizzare la domanda è ai minimi termini, viste anche le ultime peripezie che hanno caratterizzato il Liguori. Ma tanto vale tenersi aperta una porticina, perché se il “miracolo strutturale” dovesse verificarsi, la Turris non deve farsi scappare il possibile treno per la C. Non dovesse succedere, si archivierebbe comunque quest’annata con un’importante certezza, ossia con la possibilità di vedere ancora la Turris protagonista nell’immediato futuro, che si tratti di C o di D…

PROBABILE FORMAZIONE – Ballottaggi in difesa e a centrocampo. Varchetta ed il rientrante Riccio si contendono il posto per affiancare Di Nunzio. Formisano dovrebbe tornare a sinistra, mentre in mediana Franco insidia Aliperta dal primo minuto. In avanti Longo stringe i denti e partirà dall'inizio, supportato da Celiento e Addessi.

Probabile formazione TURRIS (4-3-3): Casolare, Esempio, Varchetta (Riccio), Di Nunzio, Formisano; Fabiano, Aliperta (Franco), Fabiano; Addessi, Longo, Celiento.