Ripescaggio, la Turris non si arrende: missione a Roma per tenere vivo il sogno C...

22.06.2019 18:50 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Ripescaggio, la Turris non si arrende: missione a Roma per tenere vivo il sogno C...

Nonostante le chance siano ormai ridotte all’osso, la Turris non vuole lasciare nulla d’intentato in chiave ripescaggio e per questo motivo giovedì mattina vedrà il numero uno della Lega Pro Francesco Ghirelli in quel di Roma. Un incontro voluto ed ottenuto dalla società corallina per esporre al patron della terza serie la questione stadio con il problema relativo all’agibilità totale dell’impianto, non ottenibile entro il termine perentorio dell’8 luglio per via del sequestro della Tribuna dato che, una volta ottenuta l'autorizzazione del Gip, sarebbero necessari circa 30-40 giorni per la sanatoria dell'opera abusiva che ha fatto scattare i sigilli. Un caso che tuttavia merita quantomeno di essere analizzato dettagliatamente dai vertici della serie C, perché in effetti al Liguori sono già in fase di completamento i principali interventi di riqualificazione, su tutti sintetico ed illuminazione, mentre i restanti sarebbero comunque cronoprogrammabili in tempo utile. Quello che mancherebbe per soddisfare tutti gli adempimenti richiesti è solo il certificato di agibilità, ottenibile comunque entro agosto, il che non renderebbe dunque necessaria la disponibilità di un'altra sede per iniziare il campionato. Su questo dunque farà leva la Turris, dimostrando che il ritardo sull’agibilità non sarebbe imputabile né alla società né al Comune, ma ai tempi tecnici dell’autorità giudiziaria, pertanto a cause di forza maggiore.

Dall’esito di questo incontro si saprà se la Turris inoltrerà o meno la domanda di ripescaggio, ma il presidente Colantonio sembra determinato a giocarsi tutte le carte a sua disposizione: “Ce la stiamo mettendo tutta. Se anche ci fosse solo l’uno per cento di possibilità di farcela, state sicuri che la Turris non se la farà scappare”.