Riammissioni e ripescaggi in C, oggi il giorno della verità: Turris spettatrice interessata…

12.07.2019 06:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Riammissioni e ripescaggi in C, oggi il giorno della verità: Turris spettatrice interessata…

Scatta oggi il giorno della verità, quello in cui il Consiglio Federale, a partire dalle ore 12, si esprimerà sulle squadre che faranno parte del prossimo campionato di serie C, compresi ripescaggi e riammissioni. Turris spettatrice interessata dei verdetti, dato che il club corallino ha inoltrato alla FIGC un’istanza di riapertura dei termini per il ripescaggio, adducendo come motivo la presenza delle Universiadi nella città di Torre del Greco, che di fatto hanno privato Amministrazione e società dell’intera gestione dello stadio Liguori per circa un mese, impedendo così il completamento della riqualificazione dell’impianto ai parametri della C entro la scadenza perentoria del 5 luglio.

Una richiesta che era stata seguita da una parziale apertura del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, il quale pubblicamente aveva paventato una possibile riapertura dei termini (non solo per la Turris, ma anche per altre squadre come il Taranto), qualora il 12 luglio fosse stata riscontrata una reiterata vacanza d’organico rispetto al format canonico delle 60 squadre. Un’ipotesi tutt’altro che remota quest’ultima, dato che le ultimissime voci parlano di una imminente e clamorosa bocciatura della domanda del Cerignola, a causa dell’incompletezza dei lavori di adeguamento dello stadio Monterisi (stessa sorte dovrebbe toccare al Bisceglie, che però verrebbe automaticamente rimpiazzato dalla riammissione della Paganese).

Se così fosse, la Lega Pro si ritroverebbe a 59 squadre, ma guai ad illudersi nell’ambiente Turris. Infatti la riapertura dei termini è pur sempre una possibilità ipotizzata da Ghirelli ma non una certezza assoluta, dato che la parola ultima sulla questione spetterà al Consiglio Federale. Di certo, la sensazione è che nelle stanze della FIGC si parlerà dell’istanza presentata della Turris ma, ammesso che ci sia effettivamente una riapertura dei termini, bisognerà poi capire se i requisiti e le nuove scadenze scelte per aderire alla stessa permetterebbero ai corallini di completare i lavori in tempo utile per la consegna della domanda.