Riammissioni e ripescaggi in C: domande da presentare entro il 5 luglio

20.06.2019 17:53 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Riammissioni e ripescaggi in C: domande da presentare entro il 5 luglio

Con un comunicato emanato poco fa sia dalla Lega Pro che dalla LND, è stato reso noto il termine perentorio entro il quale è possibile chiedere sia la riammissione in C (solo per le retrocesse virtuose per vacanze d’organico createsi prima del 24 giugno) che per il ripescaggio (presi in considerazione solo per vacanze d’organico createsi dopo il 24 giugno; in questo caso entrano in gioco le squadre di serie D come la Turris).  

Sia nell’uno che nell’altro caso, le domande vanno presentate entro entro il termine perentorio del 5 luglio 2019, ore 13:00, molto prima rispetto alle previsioni e all'andamento degli ultimi anni. In particolare, per quanto concerne i ripescaggi, “le società che abbiano interesse a candidarsi per l’eventuale integrazione dell’organico di Serie C 2019/2020, nella ipotesi regolata dal Comunicato Ufficiale n. 125/A del 21 maggio 2019, dovranno documentare, entro il termine perentorio del 5 luglio 2019, ore 13:00, di essere in possesso dei requisiti di ammissibilità a detto Campionato, previsti dal Sistema delle Licenze Nazionali di cui al Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, e presentare entro il suddetto termine perentorio del 5 luglio 2019, ore 13:00, apposita domanda alla F.I.G.C. ed alla Lega Nazionale Professionisti Serie C, corredata dalla documentazione di seguito indicata”.

La domanda alla F.I.G.C. deve essere corredata:

- dall’assegno circolare intestato alla F.I.G.C. – Roma di euro 300.000,00, a titolo di contributo straordinario; - per le società retrocesse dal Campionato Serie C al Campionato Nazionale Serie D al termine della stagione sportiva 2018/2019, da tutta la documentazione prevista dal Titolo I), paragrafo I), dal Titolo II) e dal Titolo III), del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato Serie C;

- per le società appartenenti al Campionato Nazionale Serie D, da tutta la documentazione prevista dal Titolo I), paragrafo II), dal Titolo II) e dal Titolo III), del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato Serie C.

La domanda alla Lega Italiana Calcio Professionistico deve essere corredata: -

 dalla domanda di ammissione al Campionato Serie C 2019/2020 unitamente alla tassa di iscrizione al medesimo campionato;

- dall’originale della garanzia a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 350.000,00, rilasciata, secondo le prescrizioni di cui al C.U. 107/A del 3 maggio 2019, da:

a) banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia;

b) società assicurative che: b1) siano iscritte nell’Albo IVASS; b2) siano autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle assicurazioni private; b3) abbiano un rating minimo Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standard & Poor’s o BBB se accertato da Fitch ed abbiano pubblicato il documento SFCR con indice di solvibilità non inferiore a 1,3. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione;

b4) in assenza del documento SFCR sopra richiamato, abbiano un rating minimo A3 se accertato da Moody’s o A- se accertato da Standards & Poor’s o A- se accertato da Fitch. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione; c) società iscritte all’Albo Unico ex art. 106 TUB che abbiamo un capitale sociale non inferiore a euro 100.000.000,00. L’accettazione della garanzia è subordinata alla assenza di contenziosi tra la F.I.G.C. e/o le Leghe professionistiche e l’ente emittente;

- dall’originale della ulteriore garanzia a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 300.000,00, rilasciata, secondo le prescrizioni di cui al C.U. 107/A del 3 maggio 2019, da:

a) banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia;

b) società assicurative che: b1) siano iscritte nell’Albo IVASS; b2) siano autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle assicurazioni private; b3) abbiano un rating minimo Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standard & Poor’s o BBB se accertato da Fitch ed abbiano pubblicato il documento SFCR con indice di solvibilità non inferiore a 1,3. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione;

b4) in assenza del documento SFCR sopra richiamato, abbiano un rating minimo A3 se accertato da Moody’s o A- se accertato da Standards & Poor’s o A- se accertato da Fitch. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione; c) società iscritte all’Albo Unico ex art. 106 TUB che abbiamo un capitale sociale non inferiore a euro 100.000.000,00. L’accettazione della garanzia è subordinata alla assenza di contenziosi tra la F.I.G.C. e/o le Leghe professionistiche e l’ente emittente;

- dalla dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione in Serie B, secondo le prescrizioni previste dal Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019.

Le certificazioni di competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico, previste dal Titolo I), paragrafo III), lettera A), punti 1), 2), 3), 4) e 5) del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, devono pervenire alla Co.Vi.So.C. entro il termine dell’8 luglio 2019. Il parere e la certificazione di competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico previsti dal Titolo II) del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, devono pervenire alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi entro il termine dell’8 luglio 2019.

La domanda verrà dichiarata inammissibile nell’ipotesi in cui la società non sia ammessa al Campionato Nazionale Serie D 2019/2020.