Nuova tregua Turris-Comune: la squadra resta al Liguori

08.08.2019 22:14 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Nuova tregua Turris-Comune: la squadra resta al Liguori

Una nuova tregua Turris-Comune, voluta o forzata, dovrebbe permettere ai corallini di continuare ad allenarsi nel mese di agosto all’Amerigo Liguori, nell’attesa che diventi esecutiva la concessione di un altro anno dell’impianto alla compagine biancorossa, già approvata nell’ultimo consiglio comunale. Questa mattina c’è stato un nuovo confronto a Palazzo Baronale tra il club di Colantonio e le istituzioni per provare a sbrogliare la fastidiosa matassa creatasi ieri pomeriggio alla ripresa degli allenamenti, con il diniego ad utilizzare l’impianto attraverso nota comunale ed il blitz, rivelatosi poi futile, dei vigili urbani.

Da una parte il presidente Colantonio, dall’altra il Capo di Gabinetto Alfonso Ascione, l’assessore allo sport Gennaro Granato ed un legale rappresentante del Comune. In sintesi, l‘incontro sarebbe servito a constatare che, a livello legale, la Joga Pepito (associazione riconducibile al presidente Colantonio) sarebbe ancora l’unico soggetto legittimato ad utilizzare l’Amerigo Liguori, non essendo stato ancora sottoscritto il verbale di riconsegna immobile in concessione dopo la scadenza naturale del contratto, e l’unico ad autorizzare eventualmente terzi, in questo caso la Turris, ad usufruirne.

Pertanto, almeno per il momento, i corallini potranno continuare ad allenarsi al Liguori in attesa di nuove disposizioni o di nuove puntate in quella che ha assunto i contorni di una vera e propria telenovela. Da sottolineare anche la possibilità paventata da Colantonio, nel corso dell'incontro, di trovare un'altra sistemazione temporanea per gli allenamenti della squadra, qualora però il Comune si fosse impegnato a sottoscrivere un accordo nel quale garantiva il completamento di tutte le opere di riqualificazione entro gli inizi di settembre. 

Nel frattempo domani sarà presentata una nuova istanza di dissequestro per la Tribuna, forte dell’approvazione del Genio Civile in merito ai calcoli depositati dal Comune. Ora la palla passa di nuovo nelle mani del Magistrato, ma in tal senso dalla Turris filtra cauto ottimismo.

Tuttavia restano ancora vari i passi da compiere per ottenere l’agibilità totale dell’impianto, dal completamento dei lavori relativi all’impianto di illuminazione fino alla risoluzione anche del caso relativo al cancello dei distinti (anche in questo frangente dovranno essere depositati dei calcoli presso il Genio Civile per ottenere l’autorizzazione necessaria).