Nessuna bocciatura extra dalla Covisoc: per la Turris chance ripescaggio ridotte ad un lumicino...

04.07.2019 23:13 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Nessuna bocciatura extra dalla Covisoc: per la Turris chance ripescaggio ridotte ad un lumicino...

Purtroppo l’esito tanto auspicato sembra non essersi verificato. Le prime indiscrezioni sui verdetti della Covisoc rivelano la mancanza di bocciature extra, oltre a quelle già ampiamente preventivabili di Palermo, Arzachena e Foggia, che si aggiungono alle rinunce di Lucchese e Arzachena.

Calano drasticamente le speranze ripescaggio per la Turris, dato che ad oggi i posti vacanti da riassegnare in C sarebbero 6, ma con squadre già pronte a colmarli: 3 tramite riammissioni (in corsa Verona, Fano, Bisceglie o Paganese), 3 tramite ripescaggi (con Modena e Cerignola che hanno già inviato la domanda, mentre la Reggiana lo farà entro domani).

Ad oggi, dunque, l’ipotesi di una vacanza organico oltre il termine ultimo del 12 luglio, tale da permettere una possibile riapertura dei termini che farebbe rientrare in corsa anche la Turris, sembra molto complicata. A meno che una delle domande di ripescaggio presentate non venga bocciata dalla stessa Covisoc. Sono legate a quest’ultima eventualità, seppur molto remota, le restanti speranze dei biancorossi. A tal proposito i fari sono puntati sulla situazione del Cerignola, per la quale permane ancora qualche dubbio sul soddisfacimento di tutti i requisiti infrastrutturali, nonostante i pugliesi abbiano già annunciato l'inoltro della domanda di ripescaggio in Lega. Ad alimentare questa ipotesi anche il noto giornalista della Gazzetta dello Sport Nicola Binda, attraverso social: “Il Cerignola in queste ore sta correndo per sistemare lo stadio, con lodevole impegno e grandi investimenti…”.

Da monitorare, senza nulla da perdere, anche la complessa situazione dell’Avellino. Infatti, pur avendo ottenuto ok dalla Covisoc, la società proprietaria del club irpino, la Sidigas, è stata colpita da un’istanza di fallimento richiesta dalla Procura di Avellino che sarà discussa in Tribunale il 12 luglio.