La Turris si gode Addessi. L’agente Buonomo: “Vero top player. A dicembre richieste per Vacca, Varchetta e Franco, ma sognano la C a Torre..."

13.03.2019 06:25 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1688 volte
La Turris si gode Addessi. L’agente Buonomo: “Vero top player. A dicembre richieste per Vacca, Varchetta e Franco, ma sognano la C a Torre..."

Il suo gol ha fatto il giro del web, arrivando finanche alle testate nazionali proprio come successe nel caso della rovesciata di Fabio Longo. La Turris si gode le gesta di Simone Addessi, arrivato solo nel mercato invernale ma che ha avuto un impatto super nella rosa corallina, rivelandosi l’incastro giusto per completare un tridente spumeggiante con lo stesso Longo e Celiento, mix di tecnica ed imprevedibilità. Eppure il suo arrivo non aveva avuto lo stesso clamore dei due compagni di reparto e nemmeno di Cunzi, questo perché Addessi fin qui non aveva mai giocato in Campania. Chi era abituato a vedere solo il calcio nostrano poco sapeva del fantasista classe ’95, ma è bastato poco per riconoscere il suo enorme potenziale e le grandi qualità.

Oggi Addessi non è più una sorpresa ma uno dei punti di forza di questa Turris, come sottolineato anche dal procuratore Salvatore Buonomo, intermediario nell’operazione che l’ha portato in rossocorallo: Simone è un giocatore da Lega Pro, che solo per puro caso e situazioni a lui non imputabili si era ritrovato a spasso a dicembre. Si tratta di un elemento da 14-15 gol a campionato e alla Turris sta confermando le sue qualità. Brava e caparbia la società corallina nel prenderlo a dicembre, dimostrandosi tempestiva nel chiudere l’operazione non appena aveva fiutato l’affare. Su di lui c’era l’interesse forte del Bitonto, ma i corallini non hanno indugiato un secondo nel prenderlo, battendo sul tempo la concorrenza. Al di là dei numeri tecnici, Addessi credo che finora abbia dimostrato anche grande attaccamento alla maglia, scendendo talvolta in campo anche in condizioni non eccelse e stringendo i denti per il bene della squadra”.

Buonomo cura gli interessi anche di altri tre giocatori oggi in forza alla Turris, trattasi di Vacca, Varchetta e Franco: “Credo che anche loro stiano disputando un campionato eccezionale. Vacca ormai si sta imponendo a livello nazionale, essendo secondo solo a Gentile del Como per gol fatti tra i centrocampisti dei Dilettanti, senza tirare però alcun rigore a differenza di quest’ultimo. Varchetta ormai è una certezza, ma anche Franco ha dimostrato il suo valore contro il Bari ed intelligentemente ha scelto di restare a Torre, anche se con un minutaggio minore. Tutti e tre a dicembre erano molto richiesti da altri club: l’Avellino mi aveva chiamato per Varchetta, il Lecco voleva Vacca, il Sorrento era forte su Franco. Alla fine però non se n’è fatto nulla, perché tanto loro come la Turris non avevano assolutamente intenzione di separarsi. Da ambo le parti c’era la volontà di completare un percorso insieme”.

Sul futuro dei suoi assistiti in rossocorallo: “Credo che tutti e tre hanno dimostrato di meritare i Professionisti. Il loro sogno sarebbe quello di disputare l’anno prossimo la C proprio con la Turris, ad oggi una tra le migliori società in D sia per forza economica che per serietà. Tant’è vero che in futuro, prima di parlare eventualmente con altre squadre, daremo sempre la priorità a questo club. Imporsi in una piazza bella ma esigente come Torre non è facile. Ricordo che anni fa portai alla Turris un giocatore importante come Marzocchi, che però non riuscì a rendere come previsto. Questo conferma le qualità non solo tecniche ma anche caratteriali di questi giocatori”.

Buonomo racconta anche un retroscena legato al mercato invernale: Da Dalt è stato molto vicino alla Turris, tanto da restare quasi un venerdì intero a Napoli in attesa della chiamata decisiva della società, che però aveva ancora delle valutazioni in corso. Nel frattempo si è inserito l’Avellino, che ha mostrato maggior decisione nel chiudere la trattativa…”.

Sulle altre del girone I: “Oltre alla Turris, stagione memorabile anche del Portici, mentre il Castrovillari ha dimostrato grande competenza nel dare spazio a giovani di valore dopo il ridimensionamento dicembrino. Nella Nocerina un grande elogio lo meriterebbero i giocatori per aver accettato una situazione che all’inizio era ricca di incertezze. Per questo già la sola salvezza per i molossi sarebbe un grande risultato. La grande assente nel girone I è il Messina, che aveva iniziato con acquisti importanti. Ma il flop dei siciliani conferma ancora una volta che per restare in alto servono tutte le componenti, ambientali, societarie e tecniche”.

Sui giocatori da seguire nei prossimi mesi: “Occhio a Marzano del Portici, che ha numeri da impazzire e che presto esploderà alla grande. Molto forte anche Tribuzzi dell’Avellino, trequartista classe ’98, ed in attacco Sowe del Gela mi ha fatto davvero una grande impressione”.