La speranza che un nome nuovo metta poi tutti d’accordo. E Colantonio andò a cena con… Minerva

 di Nello Giannantonio  articolo letto 1916 volte
La speranza che un nome nuovo metta poi tutti d’accordo. E Colantonio andò a cena con… Minerva

Con una Torre del Greco attualmente “polveriera” e spaccata dalla recente trattativa Gaglione-Giugliano, la speranza – con la salvezza del titolo di serie D ed un serio impegno a risanarlo - è che prima o poi possa sempre arrivare una dirigenza in grado di mettere tutti d’accordo, creare inevitabilmente discontinuità con il passato e restituire a tutti il “diritto a tifare Turris” (al di là di come ognuno la pensi, è oggettivamente triste che dei tifosi non si sentano rappresentati da Gaglione, che altri non si sentano rappresentati da Giugliano o che altri ancora non siano venuti allo stadio con Moxedano. E questo non per colpa dei… tifosi).

Una speranza del genere, con il gong dell’iscrizione al campionato che però intanto si avvicina, potrebbe realisticamente passare anche per un’altra annata con il gruppo Giugliano “rimescolato” e ancora alla guida della Turris, con inevitabili dissapori ambientali, purché mostri con gli eventuali futuri acquirenti del club la stessa disponibilità sfoggiata con Colantonio e Gaglione nel momento in cui sono andati a sedersi attorno ad un tavolo a Castellammare per esaminare la documentazione.

E proprio sull’esigenza di un “nome nuovo” desta quantomeno curiosità il retroscena, risalente ad un paio di settimane fa, di una cena, alla presenza del sindaco Borriello, consumata da Antonio Colantonio e l’imprenditore di origini torresi (ma con interessi lavorativi localizzati anche su Londra) Guido Minerva. Al centro della cena, proprio l’argomento Turris. Evidentemente, tra i due non deve essere scattato un certo feeling calcistico, visto che poco dopo il presidente delle giovanili coralline ha poi portato avanti invece il discorso con Gaglione, sottovalutando – alla luce dei recenti fatti – controindicazioni ambientali.

Se Minerva potesse o possa ancora essere una risorsa per la Turris resta, ad oggi, difficile decifrarlo. Colantonio potrebbe, in tal senso, riferire qualcosa di più. Quantomeno, è un’altra testimonianza che il club corallino continui a creare attenzioni nonostante i suoi problemi e le cattive pubblicità. Sempre nell’ottica della speranza che prima o poi possa arrivare una dirigenza in grado di mettere tutti d’accordo…