La minaccia di Giugliano trova sponda nelle deficienze del "Liguori", ma occorrono "fondati motivi" per andare altrove...

 di Nello Giannantonio  articolo letto 1785 volte
La minaccia di Giugliano trova sponda nelle deficienze del "Liguori", ma occorrono "fondati motivi" per andare altrove...

Mentre qualche dirigente "uscente" compie gli ultimi tentativi per provare a dare un futuro alla Turris nella sua città, l'ultima "minaccia" del presidente Giugliano ("se nessuno dovesse farsi avanti, il 24 luglio la completerò io l'iscrizione ma porterò la squadra a giocare altrove") potrebbe trovare sponda nelle attuali deficienze strutturali dello stadio "Amerigo Liguori", anche se solo fino ad un certo punto.

Innanzitutto, al momento, seppur senza aver provveduto al rinnovo del certificato di agibilità dell'impianto, l'attestazione di disponibilità dello stadio di viale Ungheria è stata concessa dal Comune di Torre del Greco alla Ap Turris, su esplicita richiesta della società corallina per essere allegata alla domanda di iscrizione al prossimo campionato di serie D (nel caso della Turris era il Comune a doverla rilasciare in quanto l'attuale gestore dell'impianto, la scuola calcio Joga Pepito legata ad Antonio Colantonio, non è al momento titolare di convenzione con scadenza non inferiore al 30 giugno 2018).

Riportando il contenuto delle Noif (articolo 19), la Lega Dilettanti ribadisce che "le società devono svolgere la loro attività sportiva nell’impianto sportivo dichiarato disponibile all’atto  dell’affiliazione, che deve insistere sul territorio del  comune ove hanno la propria sede sociale" ricordando che l’impianto di gioco dovrà presentare le caratteristiche previste dal Regolamento Impianti sportivi del  Dipartimento Interregionale, con particolare riferimento all’attestazione di agibilità rilasciata dalle Commissioni comunali e/o provinciali di vigilanza.

Fermo restando il bassissimo indice di gradimento in città certificato dagli ultimi comunicati del tifo corallino, a cosa potrebbe appellarsi Giugliano per portare eventualmente la Turris a giocare lontano da Torre del Greco durante la prossima stagione? Evidentemente proprio alla attuale mancanza di rinnovo dell'agibilità dello stadio di viale Ungheria, cui tuttavia si è finora ovviato con la autorizzazione temporanea a giocare al "Liguori" rilasciata di domenica in domenica dal sindaco Borriello.

L'unico spiraglio, in tal senso, lo concederebbe lo stesso articolo 19 delle Noif, prevedendo in ambito dilettantistico  che "le Leghe, i Comitati e i Dipartimenti, in via eccezionale e per fondati motivi, possono autorizzare, secondo la rispettiva competenza, le medesime società a svolgere le loro attività in impianti diversi non ubicati nel comune in cui hanno sede".