L'ex Vitaglione: "Immutato il mio affetto per la Turris, Colantonio e Calce a Torre grazie a me. Via da Manfredonia perché..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1015 volte
L'ex Vitaglione: "Immutato il mio affetto per la Turris, Colantonio e Calce a Torre grazie a me. Via da Manfredonia perché..."

Intervenuto alla trasmissione Sport Event condotta da Mario Fantaccione, l'ex ds della Turris Francesco Vitaglione ha parlato anche del suo recente passato in biancorosso: "Dopo 7 anni a Torre del Greco (prima da giocatore, poi da dirigente) è impossibile per me non seguire le sorti della Turris, il mo affetto verso la piazza è rimasto immutato. Oltretutto oggi al timone della Turris c'è Antonio Colantonio, mentre nei quadri dirigenziali figura Vincenzo Calce, persone che ho portato io a Torre e sono arrivati grazie alla mia presenza. Sono due amici e auguro loro le migliori fortune per quest'annata calcistica". Sulla scoppola di domenica scorsa: "Sicuramente non mi sarei aspettato un risultato così rotondo, pur sapendo che il Picerno era una buona squadra e che sarebbe stata una gara difficile per la Turris. E' indubbiamente un risultato pesante, ma sono convinto che i giocatori lo metteranno subito da parte e che usciranno da questo momento. Bisogna subito guardare avanti, perché domenica a Francavilla sarà un altro impegno ostico".

Sulla fine anticipata della sua esperienza a Manfredonia: "Il rapporto si è concluso perché i vecchi dirigenti, che mi avevano fatto tornare a Manfredonia, ancora oggi non sono riusciti ad entrare in società. Non c'erano quindi le condizioni per portare avanti quanto stabilito ad agosto. Ho preferito farmi da parte perché la situazione non era delle migliori".