Improta: "Stipendi? Ci sono dei ritardi, ma ho fiducia nella societá..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1195 volte
Improta: "Stipendi? Ci sono dei ritardi, ma ho fiducia nella societá..."

Momento non facile in casa Turris, quando mancano poche gare alla fine di una stagione da dimenticare sotto vari punti di vista. Il tema del momento è quello relativo al caos stipendi, un caos scoppiato dopo le dichiarazioni di Danucci (al momento fuori squadra per scelta volontaria) e alimentato da quelle al veleno di Giacomarro. Parole che hanno trovato la risposta altrettanto forte della societá corallina, che però non sono bastate per placare la preoccupazione della piazza, soprattutto in chiave futura.

PAROLA AL BOMBER - Nonostante la situazione “scomoda” anche per gli stessi giocatori in questa fase delicata, Giancarlo Improta non si sottrae dall’esporre il proprio pensiero su quanto accaduto, parlando con schiettezza e mettendoci la faccia: “Penso che ormai si sia capito che qualche problemino c’è - ammette Improta -. Ci sono dei ritardi sui pagamenti, ma la societá ci ha parlato più di una volta negli ultimi giorni, fornendoci ampie rassicurazioni e garantendo che tutto verrá sistemato al più presto, a cominciare giá dalla settimana prossima, prima di Pasqua. Una situazione che può verificarsi nei vari ambiti lavorativi, ma ovviamente un giocatore non spera mai che succeda, così come qualsiasi lavoratore. L’importante è che alla fine tutto si sistemi e sono sicuro che il presidente non tradirá le attese. Si è parlato anche di venirsi incontro per rivedere eventualmente gli accordi iniziali, ma questi sono discorsi che riguardano ogni singolo giocatore. E’ inevitabile che quello che è successo negli ultimi giorni abbia inciso anche nello spogliatoio come all’esterno, ma garantisco da qui alla fine della stagione massimo impegno sia da parte mia che dal resto della squadra. Su questo posso metterci la mano sul fuoco...”.

IL RIMPIANTO – L’ex bomber di Neapolis e Leonzio parla anche di calcio giocato: “Dispiace che le cose siano andate in questo modo. Sicuramente avevamo tutte le potenzialitá per centrare almeno i playoff, ma si sono susseguiti anche tanti episodi sfavorevoli che, sommati alla nostra discontinuitá, ci hanno staccato troppo presto dal gruppetto di testa. Ora però bisogna chiudere con onore!”.