IL PAGELLONE – Igea, chapeau! La Cavese ci crede, ok Pomigliano. Promosse Sicula e Rende. Turris bocciata ma…

 di Salvatore Pellino  articolo letto 969 volte
IL PAGELLONE – Igea, chapeau! La Cavese ci crede, ok Pomigliano. Promosse Sicula e Rende. Turris bocciata ma…

Terminato il girone di andata, è tempi di dare i primi voti alle squadre.

IGEA: 10 E LODE. E’ la squadra che ha vinto l’Eccellenza. Con un Lescano (juniores ’96) in più. Nient'altro... La squadra siciliana chiude al primo posto con gli applausi di tutti. I numeri racchiudono il grande girone di andata condotto dai giallorossi: 38 punti, solo una sconfitta, miglior attacco (33) e miglior difesa (10). Difficile dire se reggerà il ritmo, intanto a Barcellona si sogna. Chapeau!!!

CAVESE: 8. E’ l’unica big che ha mantenuto fede alle attese. Partita in netto ritardo, patron Campitiello ha fatto la squadra dopo Ferragosto e in pochissimi giorni. Ma ne è uscito un prodotto di alta qualità con un Longo sempre più maturo a guidare squadre importanti. Conti alla mano, sembra l’unica che può insidiare l’Igea. Nel mercato di dicembre è arrivato un superbomber (Meloni). La candidata numero uno al salto di categoria!

RENDE: 7,5. Partito a fari spenti, il Rende domina la prima parte della stagione ma poi subisce un calo pur restando nel gruppone di testa. Rosa di nomi non altisonanti, i biancorossi calabresi possono sognare ancora.

LEONZIO: 7. Alcune clamorose battute di arresto macchiano un girone di andata disputato comunque alla grande. La matricola di Lentini è ancora in gioco, l’avvento di Ciccio Cozza sembra aver dato la scossa ma deve migliorare la fase offensiva (solo 19 gol fatti).

POMIGLIANO: 8. Squadra di categoria con tanta ‘cazzimma’. Il Pomigliano di Seno parte per salvarsi ma chiude nei playoff e stupisce quasi tutti. Fa del ‘Gobbato’ la sua arma vincente.

GELA: 6,5. Le diatribe societarie di fine Agosto rallentano e forse compromettono la campagna di rafforzamento. Girone di andata altalenante, i biancoblu chiudono a ridosso dei playoff. Hanno le carte in regola per entrare nei primi cinque.

FRATTESE: 5. Le partenze di Celiento e Marotta depotenziano una squadra partita per bissare la stagione scorsa. A Liquidato non riesce il secondo miracolo. La Frattese si allontana dalla vetta e dice subito addio ai sogni di gloria. Il cambio in panchina ha migliorato solo in parte la situazione. Mezzo voto in più per essere arrivata ai quarti di Coppa Italia.

TURRIS: 4. Il più grande flop. Squadra allestita in netto anticipo, ma campionato compromesso già a dicembre. Dopo l’esonero di Baratto, arriva l’ottobre nero targato Giacomarro. Le tre vittorie consecutive ridanno poi fiducia all’ambiente, ma è la miglioria prima di un dicembre nefasto che sembra mettere la pietra definitiva sul campionato. La società ha investito tanto (in estate quanto a dicembre), ma non è stato ottimizzato l’importante budget a disposizione.

GLADIATOR: 4. L’altra delusione del girone di andata. I sammaritani partono in pompa magna ma ben presto si sciolgono come neve al sole. Squadra smantellata a dicembre, ora l’obiettivo è mantenere la categoria.

SANCATALDESE: 6. I rossoverdi chiudono a +5 dai playout e con la metà dei punti già conquistati per la salvezza. In casa costruisce la sue fortune.

PALMESE: 5. Leggendo i nomi poteva e doveva fare qualcosa in più. L’obiettivo playoff sembra ormai compromesso, qualche sconfitta di troppo e qualche vittoria mancata. I neroverdi ora devono guardarsi le spalle.

AVERSA: 5,5. Girone di andata di alti e bassi, forse più bassi per i baby di patron Spezzaferri. Scelta obbligata quella di mettere mano al portafogli nel mercato di dicembre, arrivano uomini di categoria e l’Aversa può giocare le sue carte nella lotta alla salvezza.

GRAGNANO: 5. Chiude nei playout e per la rosa dei gialloblù qualcosa in più ci si aspettava. Le ‘rivoluzioni’ societarie e il repentino cambio in panchina rallentano la marcia verso lidi tranquilli. Girone di andata insufficiente, ma il Gragnano ha le potenzialità per risalire.

SARNESE e ROCCELLA: 4,5. Se si esclude qualche exploit, girone di andata altamente insufficiente. Annaspano nei playout sin da settembre e salvo cambi di rotta imprevedibili non ne usciranno…

CASTROVILLARI: 4. I lupi rossoneri risentono dell’impatto con l’Interregionale. Inizio da incubo fatto di sconfitte in trasferta e pareggi in casa. Il mercato di dicembre cambia volto alla squadra, e la vittoria in trasferta nell’ultima giornata può essere una base da cui ripartire.

DUE TORRI: 0 (zero). Parte male, finisce peggio. Il club siciliano inizia con una penalizzazione per inadempienze societarie, già a ottobre si parla di ritiro dal campionato. Nel frattempo tante sconfitte e altre penalizzazioni. Quanto temuto si materializza l’ultima giornata, il Due Torri non si presenta ad Aversa ed è il primo passo verso la radiazione.

SERSALE: 3. Solo un miracolo può salvare il Sersale. Numeri impietosi per la matricola calabrese. Zero vittorie, pochi gol fatti (10) e tanti subiti (36). Su quel campetto in terra battuta l’anno prossimo si ritorna a disputare l’Eccellenza…