Giugliano prova a recuperare i "vecchi soci". Mascolo apre: "Disponibile a riprovarci, ma solo con le giuste condizioni ambientali..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 2365 volte
Giugliano prova a recuperare i "vecchi soci". Mascolo apre: "Disponibile a riprovarci, ma solo con le giuste condizioni ambientali..."

Venuta meno anche l’opzione Gaglione, prende sempre più corpo l’ipotesi di un “Giugliano quater” per l’imminente futuro della Turris. Mancano poco più di 10 giorni all’iscrizione e l’imprenditore stabiese nelle ultime ore sta cercando di ricostruire il gruppo societario dell’ultimo anno, nel tentativo di coinvolgere nuovamente “gli amici” che nell’ultima stagione avevano comunque dato un contributo sostanziale alla causa, senza i quali sarebbe veramente ardua e ad altissimo rischio fallimento la gestione di un nuovo campionato con le sue sole forze.

L'APERTURA - Uno di questi è Leonardo Mascolo, che alla nostra redazione conferma i contatti recenti con l’attuale proprietario della Turris: Giugliano mi ha chiamato un paio di giorni fa - ammette l’ex patron del Sant’Antonio Abate -. Mi ha chiesto se ero disposto a riprovarci e a sostenerlo anche l’anno prossimo a Torre del Greco. Non gli ho detto no a priori, ma con molta franchezza gli ho risposto che dipende dalle condizioni ambientali. Bisogna vedere cosa ne pensa la piazza, perchè ricominciare in un clima ostile come quello nel quale abbiamo finito non avrebbe senso per nessuno. Sinceramente ci sono rimasto male per il trattamento ricevuto. Contestare è lecito se i risultati non arrivano, ma abbiamo subito mortificazioni che non meritavamo. Di errori ne abbiamo commessi, a cominciare dal presidente che ha caricato troppo l’ambiente, ma sempre in buona fede e contagiati dalla fiducia riposta nella squadra e negli investimenti. Purtroppo però il calcio è imprevedibile, ma credo che chiunque oggi metta un centesimo nel calcio debba essere solo ringraziato”.

LA CONDIZIONE - Mascolo dunque non chiude la porta ad un possibile prosieguo: A Giugliano ho dato la mia disponibilitá, così come credo che potrebbero dargliela anche Calce e alla fine pure lo stesso Scarlato, nonostante tutto. A patto che però, prima di fare qualsiasi cosa, si tenga un confronto pubblico con tutti i tifosi, per vedere se ci sono le condizioni per andare avanti. In caso contrario meglio non cominciare proprio. Questa volta, se si deve ripartire, bisogna cambiare da ambo le parti. Da parte nostra dovremmo rivedere sicuramente alcune cose e programmare nel tempo, partendo a fari spenti. Ma anche la piazza deve cambiare certi atteggiamenti se vogliamo far continuare questo rapporto”.