Giugliano offre a Coppola la poltrona di ds: "Onorato, ma ho un impegno morale col Gragnano. Il nuovo tecnico? Può essere Manzo..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 2850 volte
Giugliano offre a Coppola la poltrona di ds: "Onorato, ma ho un impegno morale col Gragnano. Il nuovo tecnico? Può essere Manzo..."

Dopo la dichiarazione a sorpresa degli ultimi giorni, nella quale si comunicava la decisione di iscrivere la Turris al prossimo campionato di serie D, Giugliano sembra andare avanti con questa idea, con le prime mosse relative alla composizione del nuovo staff tecnico. Nelle ultime ore infatti è emersa l’ipotesi di Cipriano Coppola come direttore sportivo, nell’ottica di una rosa basata su tanti giovani.

LA PROPOSTA - L’ex ds della Libertas Stabia e del Gragnano ha confermato alla nostra redazione i contatti con Giugliano, ammettendo però di aver declinato, almeno per il momento, la proposta: ”Conosco Giugliano da tempo e con lui mi confronto quasi quotidianamente. Già in passato gli ho dato mano e questa volta mi ha proposto il ruolo di direttore sportivo. Un’offerta che mi ha parecchio lusingato e onorato. A Torre verrei di corsa, ma al momento sono impegnato moralmente col Gragnano per far ripartire il calcio con una nuova società e non posso sottrarmi alla parola data. Poi, se questa operazione salterà, mi sentirei libero di accettare altre proposte e sarei felicissimo di venire alla Turris”. Sul presunto progetto low-cost di Giugliano: Non mi fa paura fare calcio con risorse limitate. Da sempre sono abituato a centellinare al massimo i pochi mezzi a disposizione. Anche con poche possibilità economiche si potrebbe costruire una squadra intelligente, senza gli sprechi dell’ultimo anno, e lo dico senza presunzione”.

LA RIVELAZIONE - Dalle parole di Coppola filtra anche un retroscena su quello che potrebbe essere il tecnico che ha in mente Giugliano: “Dalle conversazioni con il presidente, durante le quali mi ha chiesto anche delle opinioni sul da farsi, era emersa l’idea di promuovere Ciro Manzo. Di allenatori ne ho lanciati tanti in carriera e penso che potrebbe essere un’idea vincente, realizzabile indipendentemente dal mio approdo a Torre”.