DUE PISTE PER LA TURRIS - Alla "cordata interna" manca il capofila. E rispunta Niutta...

 di Nello Giannantonio  articolo letto 1986 volte
Fonte: VINCENZO PIERGALLINO - NELLO GIANNANTONIO
DUE PISTE PER LA TURRIS - Alla "cordata interna" manca il capofila. E rispunta Niutta...

Mancano poco più di 48 ore al primo gong per partecipare al prossimo campionato di serie D. Entro le ore 18 di mercoledì 12 luglio, infatti, va formalizzata l’iscrizione "provvedendo, secondo la modalità on-line, alla compilazione definitiva e relativo invio telematico della richiesta di iscrizione al Campionato nazionale di Serie D e della modulistica allegata". In realtà, non si tratta di un termine inderogabile, dato che è possibile guadagnare ulteriore tempo inviando la "semplice" domanda d'iscrizione on-line, riservandosi poi altri giorni per completarla con tutti gli adempimenti economici (fideiussione di 31mila euro più 17mila di tassa d'iscrizione) e documentali entro il 24 luglio (in questo caso termine ultimo). Un escamotage utilizzato da molte squadre e che servì alla stessa Turris due anni fa per iscriversi in extremis. E pare che anche quest'anno si vada verso questa ipotesi, dato che i tempi sono oramai strettissimi per formalizzare un eventuale passaggio di proprietà già entro mercoledì. Probabile, quindi, che Giugliano provveda comunque nel frattempo con l'iscrizione "incompleta", altrimenti il titolo di serie D della Ap Turris morirebbe automaticamente in quanto formalmente rinunciatario.

IL FRONTE INTERNO - Con il presidente Giugliano sfiduciato pubblicamente dall'ambiente del tifo organizzato e non, tra le poche candidature rimaste per rilevare il club corallino resta ancora in piedi, seppur a singhiozzo, il discorso relativo ad un'unione tra gli ex dirigenti. Calce, Mascolo e Scarlato (quest'ultimo più defilato ultimamente) si sono sempre detti disponibili a partecipare ad un eventuale nuovo corso. La posizione di Colantonio pure è nota da tempo, ma manca ancora chi, in questa "nuova alleanza", fungerebbe da capofila, accollandosi l'onere di trattare l'acquisto del club con Giugliano e la responsabilità della gestione tecnica della prima squadra, oltre che assumendo la formale presidenza della Turris. Tuttavia, anche se a fari spenti, qualcosa sembra muoversi. E non è detto che a stretto giro gli ex dirigenti possano incontrare l'attuale patron della Turris per proporre questa soluzione.

RISPUNTA NIUTTA – Nelle ultime ore, però, ha ripreso corpo, a sorpresa, anche la pista Niutta, primo interlocutore di Giugliano lo scorso giugno per la cessione della Turris (la trattativa non andò a buon fine). L’apertura recente di Colantonio (garante entro certi termini della esposizione debitoria del club) avrebbe infatti spinto l’imprenditore ex dirigente della Frattese a riprendere seriamente in considerazione l’idea di curare il progetto tecnico della prima squadra corallina, riallacciando dunque i contatti con Torre del Greco nonostante impegni lavorativi all’estero. Il prezioso sostegno dello stesso Colantonio anche su disponibilità stadio e cura di un valoroso settore giovanile sarebbe garantito. Anche nel caso del “ritorno di fiamma” del gruppo Niutta, tuttavia, il tempo è oramai stretto per conoscere la definitiva verità...