Colantonio presenta la Turris: "Giovani di talento, tempo ed idee chiare per tornare a sognare. Su mercato, abbonamenti e stadio..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1237 volte
Colantonio presenta la Turris: "Giovani di talento, tempo ed idee chiare per tornare a sognare. Su mercato, abbonamenti e stadio..."

Serata di presentazione per la Turris. A togliere i veli al club corallino è stato in primis patron Colantonio, che ha ribadito obiettivi e progetti per la Turris del presente e dal futuro, partendo dai presupposti creatisi per la sua ascesa al timone del club: “E’ stato un mese particolare quello appena trascorso. Dal primo momento non sapevo come sarebbe andata a finire ed infatti si è deciso tutto all’ultimo momento. Non c’era un piano da parte mia o comunque non era nelle mie intenzioni rilevare da solo la societá, ma una volta sulla linea tutti hanno fatto il passo indietro. Avevano deciso di non iscrivere la Turris e abbiamo dovuto farlo noi per evitare la morte. Sono reduce da giorni difficili, anche perchè si tratta di un mondo nuovo per me, ma grazie alla competenza dei miei collaboratori in poco tempo siamo riusciti ad allestire una squadra da mettere subito in campo”.

IL PIANO SOCIETARIO - Il presidente corallino aggiunge: “Con queste premesse l’obiettivo per quest’anno non può che essere la salvezza. Ma bisogna programmare per i prossimi 3 anni per risollevare le sorti di una squadra che per blasone e storia non merita queste categorie. Continuo ad essere del parere che da solo non si può fare calcio. Ci vuole aggregazione di più persone e sará questo il mio compito quest’anno. Ma per creare una societá forte ci vuole un progetto importante, in grado di attirare nuovi imprenditori. E se in futuro entreranno in societá le persone che hanno sempre detto di voler fare calcio con me, allora posso assicurare che non si parlerá più di salvezza. Ma ci vuole del tempo per coinvolgerli ed idee chiare per tornare a sognare...”.

LA SQUADRA – “Per me che vengo dalle giovanili, è chiaro che ritengo i giovani il perno sul quale progettare la squadra. Non a caso abbiamo scelto mister Carannante, bravo e abituato a lavorare con i giovani. Infatti la rosa sará costituita da 7-8 senior e per la maggior parte da giovani di talento. Anche perchè se vogliamo programmare è necessario affidarsi ad elementi che possano garantire una continuitá e una crescita nel tempo, non possiamo rifare la squadra ogni anno”. Sul mercato Colantonio lascia intendere che a breve potrá essere annunciato un nuovo acquisto: “Mancano un attaccante e un centrocampista. Il mister ci ha fatto un paio di richieste e vedremo se domani (oggi, ndr) una di queste trattative andrá in porto”.  

STADIO E ABBONAMENTI – “Per quanto concerne il Liguori, purtroppo la situazione relativa all’agibilitá non è cambiata rispetto all’anno scorso. Lo stadio era la mia prerogativa, ma negli ultimi tempi abbiamo dovuto dare prioritá all’allestimento della squadra e all’organizzazione della societá, visti i tempi ristretti. Per il momento si continuerá nella speranza che ci sia l’ordinanza del Comune domenica per domenica. Ho presentato tutte le perizie relative alla Tribuna, dimostrando che non è pericolante come sosteneva qualcuno. Per quanto riguarda la situazione spogliatoi, i lavori cominceranno da gennaio come da programma e ci saranno degli abbattimenti, pertanto non conviene fare degli interventi nell'immediato. Fatte queste premesse con estrema onestá, proprio perchè non possiamo garantire se riusciremo a far andare i tifosi in entrambi i settori, creeremo un abbonamento unico per l’accesso in tutto lo stadio, a seconda di quella che sará la zona usufruibile. Nel frattempo però stiamo collaborando col Comune perchè entro la fine dei lavori sará fondamentale ottenere l’agibilitá definitiva, tra i requisiti fondamentali fissati dalla Regione per sbloccare i fondi assegnati al Liguori in vista delle Universiadi”.