Colantonio fissa il termine: "Aperto a tutti, ma servono proposte concrete e immediate. Gaglione? Se ne può riparlare, a patto che..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1416 volte
Colantonio fissa il termine: "Aperto a tutti, ma servono proposte concrete e immediate. Gaglione? Se ne può riparlare, a patto che..."

Anche Antonio Colantonio è intervenuto a Radio Chip, lanciando una sorta di ultimatum ad eventuali interessati per far sopravvivere il calcio a Torre del Greco: "Sono aperto a tutti, ma chi vuole affiancarmi deve garantire da subito certezze sulle risorse economiche da poter investire. Come io mi sono preso le responsabilità sulla situazione debitoria, dicendomi pronto ad accollarmi tutto quello che risulterebbe in più dai 100 mila euro previsti, allo stesso modo chi entra deve mettere subito sul tavolo i soldi, almeno quelli che servono per arrivare fino a gennaio. Non mi interessa solo sopravvivere, ma di certezze per poter avviare un progetto. Attendo dunque proposte concrete e non posso aspettare fino al 24 luglio (termine ultimo per completare la domanda d'iscrizione con gli adempimenti economici), perché ho un debito morale nei confronti dei ragazzi e devo programmare in modo serio. Credo che Giugliano l'iscrizione online la farà, ma se nel giro di 4-5 giorni non ci saranno novità comincerò a guardare altrove...".     

Su un possibile ricongiungimento con Gaglione: "Avevo trovato in Rosario la persona con le competenze giuste per essere sicuro e convincermi nell'andare avanti. Poi, dopo aver ascoltato il parere civile dei tifosi, abbiamo deciso di fare il passo indietro. Ora se per la piazza quel discorso è riproponibile e Gaglione è ancora disponibile, per me se ne può anche riparlare. Le porte, ripeto, sono aperte a tutti".