Caso Liguori – Ufficiale: bando annullato, gestione prorogata alla Joga Pepito fino al termine della stagione. Colantonio vede positivo, ma resta il rebus ripescaggio…

26.10.2018 00:25 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 946 volte
Caso Liguori – Ufficiale: bando annullato, gestione prorogata alla Joga Pepito fino al termine della stagione. Colantonio vede positivo, ma resta il rebus ripescaggio…

Si è concluso con l’esito atteso il Consiglio Comunale che aveva all’ordine del giorno la trattazione del caso Liguori. La maggioranza ha approvato l’annullamento dell’attuale gara di appalto, avente come oggetto la gestione dello stadio per una durata di 18 mesi, prorogando la stessa alla Joga Pepito fino al termine della stagione regolamentare. Dopodiché sarà predisposto un nuovo bando per una concessione pluriennale della struttura di Viale Ungheria, per la precisione di 9 anni, per la cui aggiudicazione è stato dichiarato determinante il progetto di miglioramento e ammodernamento dell’impianto. Non considerata invece l’ipotesi di un affidamento diretto alla Turris.

Non sono mancati momenti di fervore durante lo stesso consiglio comunale, vissuto con grande partecipazione anche dai tifosi della Turris, preoccupati per le sorti del club. Un esito che non ha trovato la piena condivisione della minoranza, concorde sì nell’annullare il bando in corso ma propensa invece ad una "gestione in house" pro tempore, per poi studiare da qui a fine stagione la soluzione migliore per un affidamento futuro, ritenendo invece troppo rischioso compromettersi da subito con una soluzione pluriennale.

Insomma, una mezza vittoria per il presidente Colantonio, che quantomeno ha scongiurato il rischio di perdere la gestione del Liguori a stagione in corso, con tutte le conseguenze catastrofiche che avrebbe comportato. E c’è da dire anche che il criterio del “progetto più adatto per il miglioramento del Liguori” teoricamente lo collocherebbe in una posizione di vantaggio per l’aggiudicazione del bando successivo, quello che gli assicurerebbe la gestione del Liguori per 9 anni e salvaguarderebbe la sua programmazione sportiva e societaria.

Resta tuttavia apertissimo il dubbio sollevato dallo stesso presidente, in merito alla possibilità di un ripescaggio, che richiederebbe un restyling del Liguori già a stagione in corso. Lo stesso Colantonio si accollerebbe un tale investimento senza avere poi la certezza matematica di ottenere l’affidamento del Liguori per i prossimi anni? A tale domanda ha provato a rispondere il patron corallino al quotidiano "Il Mattino", provando a vedere il bicchiere mezzo pieno: “E se la Turris si trovasse nella condizione di presentare, in estate, domanda di ripescaggio? Se ne potrebbe parlare con l'Amministrazione e trovare il modo di mettere in regola lo stadio, eventualmente inserendo apposite clausole nella convenzione che si andrà poi a stipulare dopo la gara per l'affido pluriennale. Il fatto che il nuovo bando avrà quale parametro essenziale il progetto di adeguamento e dei lavori da eseguire allo stadio è condizione per me essenziale. Condizione giusta per andare avanti nel progetto".

Insomma, è stata trovata la soluzione tampone per arginare i bisogni impellenti, ma la questione andrà nuovamente riaffrontata nei prossimi mesi. Nel frattempo alla Turris non resta che provare ad arrivare quanto più in alto possibile in classifica, anche se ad oggi è impossibile sapere se alla fine servirà a qualcosa o meno...