Casa Turris - Colantonio a 360 gradi: "Vorrei il girone pugliese. Per la Turris mercato sempre aperto, su stadio, abbonamenti e sponsor..."

05.08.2018 13:11 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1353 volte
Casa Turris - Colantonio a 360 gradi: "Vorrei il girone pugliese. Per la Turris mercato sempre aperto, su stadio, abbonamenti e sponsor..."

Seconda puntata di “Casa Turris”, l’iniziativa attraverso la quale i tifosi corallini possono interagire con società e squadra tramite delle dirette Fb sulla pagina ufficiale del club biancorosso.

Tra gli ospiti della puntata di ieri, presente anche il presidente Antonio Colantonio, che ha risposto a tutte le curiosità dei tifosi, cominciando dalle sue impressioni sulla prima amichevole con la Vis Artena: “Il calcio d’agosto non va assolutamente giudicato, ma solo visto come un principio. Ad ogni modo ho visto una squadra che ha già una sua identità e che non può far altro che bene. Per essere già così in forma i ragazzi, significa che stanno lavorando duramente. Siamo partiti con i giusti presupposti. Cercheremo di fare qualcosa di importante per questa città, cominciando ad avere una squadra che la rappresenti degnamente nella categoria che le spetta per i suoi trascorsi calcistici”.

Sul tema abbonamenti: “L’abbonamento è una manifestazione di rispetto e di fiducia verso il progetto di un presidente. Per questo motivo, anche facendo mille abbonamenti, ne vorrei sempre di più perché non mi accontento mai. Proprio in virtù di quanto detto prima, dimostriamo di essere un pubblico da Lega Pro, dimostriamo di essere in tanti allo stadio, dimostriamo che attorno alla Turris c’è l’interesse evidenziato nel match con l’Aversa, durante il quale ho avuto la fortuna di ascoltare quel ruggito del Liguori di cui mi avevano sempre parlato”.

Sulla questione stadio e sui rapporti con la nuova amministrazione comunale: “Tecnicamente il Liguori è agibile, perché l’agibilità non scade. A scadere è infatti solo l’Articolo 68, ossia la licenza per poter effettuare pubblici spettacoli, per la quale abbiamo chiesto il rinnovo. Cosa che al momento non è ancora avvenuta, però non penso ci siano problemi per ottenerla, anche perché abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni dal sindaco in tal senso. I rapporti con le istituzioni sono assolutamente distesi e spero di incontrare al più presto il sindaco allo stadio per conoscerlo di persona, anche perché siamo accomunati dalla passione per la Turris.

Sulla possibilità di disputare alcune gare alle 17 o in notturna: “Al momento l’agibilità rilasciata per il Liguori prevede l’impossibilità di disputare manifestazioni sportive notturne. Giocare alle 17, significherebbe mettere in conto la necessità di utilizzare l’impianto di illuminazione e noi su questo non siamo autorizzati”.

Sul mercato: Per la Turris il mercato è sempre aperto. Chi ha grandi obiettivi, non si deve mai precludere la possibilità di ampliare la rosa...”.

Toccato anche il capitolo gironi: Al 99% credo che ci sarà uno slittamento dell’inizio del campionato. Sembra che si debba aspettare infatti l’esito del ricorso dell’Avellino e in base a questo poi si stabiliranno i vari raggruppamenti. Non so quale girone affronteremo, anche perché siamo ancora in alto mare. Ma se potessi scegliere, opterei per il pugliese. Giocare al San Nicola contro Bari e magari vincere sarebbe una soddisfazione enorme, seconda solo all’eventuale vittoria del campionato. In questo senso comunque non siamo artefici del nostro destino, perché a decidere sarà la Federazione. Ma, ovunque ci metteranno, sono convinto che faremo un campionato più che dignitoso”.

Il presidente non esclude anche la possibilità di poter rivedere il derby col Savoia: “L’anno scorso sono stato uno di quelli che ha spinto per far giocare a porte aperte la partita con la Cavese, dando vita ad un derby bellissimo in campo e sugli spalti. Semmai ci fosse la possibilità di avere il Savoia nello stesso girone, state certi che farò di tutto per far disputare questo derby storico senza limitazioni. Oggi la nostra tifoseria è cambiata, sa come comportarsi e mi sta dando enormi soddisfazioni”.

Sulle emozioni vissute durante la finale playout con l’Aversa: Non dimenticherò mai la sera al Liguori prima del match con l’Aversa. Pensare che il giorno dopo le sorti della Turris passavano per il mio operato è un qualcosa che non dimenticherò mai. Così come mai dimenticherò gli attimi dopo il fischio finale, quando tutti gridavano ‘C’è solo un presidente’”.

Infine il presidente ha risposto anche ad una domanda sugli sponsor: La maggior parte vengono da fuori Torre, ma quest’anno le attività commerciali locali stanno rispondendo meglio. Per me è sempre poco, ma non per ragioni economiche, bensì per dare all’esterno una dimostrazione di forza. Una società per essere forte deve avere 3 componenti fondamentali: società in quanto compagine, pubblico e sponsor”.