Calce: "Per Orlando eravamo pronti ad un sacrificio. Ma una Turris oltre le aspettive non deve comportare maggiori pressioni..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1265 volte
Calce: "Per Orlando eravamo pronti ad un sacrificio. Ma una Turris oltre le aspettive non deve comportare maggiori pressioni..."

Dopo la notizia del corteggiamento non andato a buon fine per il bomber Luca Orlando, passato ufficialmente al Prato, ci pensa il dg Vincenzo Calce ad “ovattare” la Turris in vista dell’ostica trasferta di Altamura: “Abbiamo sempre detto che non ci saremmo tirati indietro in caso di opportunità provenienti dal mercato. Quello di Orlando era un nome importante e ci abbiamo provato, consapevoli però delle difficoltà nel riuscire a convincerlo a scendere tra i Dilettanti. Eravamo anche disposti ad un investimento importante per portarlo alla Turris, ma alla fine ha scelto la Lega Pro per motivi prettamente professionali. Tuttavia rimaniamo guardinghi e pronti a valutare occasioni per migliorare ulteriormente la rosa, ma non abbiamo particolari necessità”.

Sul momento della squadra corallina, reduce dal pari interno con l’Aversa che ha suscitato non poco rammarico per come è pervenuto: “Come già fatto in passato, vorrei ricordare ancora una volta come siamo partiti e l’obiettivo che abbiamo fissato per quest’anno, mettendo in conto anche una salvezza sofferta. Il fatto che la squadra finora sia andata oltre le aspettative non deve significare che ora ci siano maggiori pretese o pressioni verso questi ragazzi. Non chiediamo di più a questa squadra, altrimenti si corre il serio pericolo di perdere quanto di buono fatto fino a questo momento. La Turris quest’anno ha una squadra che nonostante dei limiti cerca sempre un gioco propositivo e mai remissivo. E potrà continuare a farlo soltanto se non verrà mai meno la fiducia e la spensieratezza, anche nei momenti più complicati. In questo senso la piazza può darci una grande mano!”.