Calce: "Girone H ostico come da tradizione. La Coppa? Un ottimo test per capire se..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1261 volte
Calce: "Girone H ostico come da tradizione. La Coppa? Un ottimo test per capire se..."

Dopo una stagione nel siciliano, la Turris ritrova l’ostico girone H, sempre più simile ad una vecchia C2 con tante piazze blasonate. Ad illustrare il nuovo raggruppamento dei corallini è il direttore generale Vincenzo Calce: “Ce lo aspettavamo. Era nell’aria che quest’anno tornassimo nel girone H. Ci aspetta un raggruppamento difficile come da tradizione. Forse anche più livellato verso l’alto rispetto a due anni fa. Vedo le pugliesi tra le squadre più attrezzate. Le maggiori candidate alla vittoria sono per me Taranto e Cerignola, subito dopo il Potenza. E non è da sottovalutare il Gravina. Mentre le campane al momento sono un gradino sotto e più o meno si equivalgono, anche perchè sono ancora in piena fase allestimento. Prevedo due grandi blocchi, uno di livello assoluto composto da 4-5 squadre che si contenderanno la promozione, l’altro di squadre più o meno equivalenti che si giocheranno le restanti posizioni, salvezza compresa. Non credo che ci saranno compagini materasso”.

IL DEBUTTO IN COPPA - L’imminente match di coppa ha spiazzato un po’ tutti nell’ambiente corallino. Nessuno si aspettava che la Turris cominciasse giá dal turno preliminare (a determinare l’impegno anticipato è stato il piazzamento in Coppa Disciplina), tant’è vero che per domenica prossima era stata pianificata un’amichevole con la Primavera del Benevento. Ma il dg biancorosso non si scompone, vedendo anzi il bicchiere mezzo pieno: Ben venga subito un impegno ufficiale, per di più contro una potenziale avversaria per la salvezza. Avremo subito un test importante per capire il valore ed il livello della rosa in modo che, se dovessero emergere dei limiti importanti, potremmo ricorrere ai ripari con un certo margine temporale e porre i giusti correttivi. Ovviamente nell’esprimere i giudizi non bisognerá dimenticare che la nostra è una squadra totalmente rifondata, partita per di più in ritardo. Sará un vantaggio giocare in casa, ma di fronte avremo una squadra più collaudata, dato che il Gragnano ha trattenuto diversi elementi reduci dalla passata stagione”. Continuando il discorso sul mercato: "Abbiamo cercato di assecondare le caratteristiche indicate dal mister per la sua idea di gioco, sempre nei paletti di budget fissati dal club all'inizio della campagna acquisti".

IL CAMPIONATO – Calce infine lancia un messaggio alla piazza in vista della nuova annata calcistica: Bisogna avere fiducia nell’operato della societá. Chiedamo alla tifoseria di sostenere la squadra, con la consapevolezza che questo sará un campionato difficile per noi, per i motivi che tutti conosciamo. Questo sará un anno di transizione nel quale ci sará anche da soffrire, senza dimenticare che, oltre alla squadra, siamo impegnati anche nell’opera di risanamento e rafforzamento del club dalle situazioni pregresse”.