Adeguamento Liguori, Colantonio frena: "Ancora tanti scogli da superare. Tirerò le somme a fine mese, ma per il momento..."

07.06.2019 06:27 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Adeguamento Liguori, Colantonio frena: "Ancora tanti scogli da superare. Tirerò le somme a fine mese, ma per il momento..."

Nonostante l’ormai ufficiale inizio dei lavori al manto erboso dell’Amerigo Liguori, il presidente della Turris Antonio Colantonio preferisce rimanere molto cauto sulla possibilità di avere l’intero impianto a norma per giocarsi le proprie chance ripescaggio: “Pur apprezzando gli sforzi del Comune, trattandosi di una cosa buona e giusta visto che lo stadio è un bene cittadino ed in quanto tale va ristrutturato, rimango perplesso sui tempi da soddisfare per la Lega Pro. Le scadenze si fanno sempre più stringenti e restano ancora tanti gli interventi da fare. Il sintetico è il primo passo, sicuramente importante, ma sul cammino ci sono scogli ancor più grossi da superare, su tutti la questione del sequestro della Tribuna e l’ottenimento del CPI. Senza dimenticare che il 30 scadrà anche la proroga della gestione e non sappiamo che ne sarà della disponibilità del campo. Devo essere onesto con i tifosi e non lasciarmi andare a facili entusiasmi, in chiave ripescaggio la vedo dura, ma spero vivamente di essere smentito dai fatti. Tuttavia, noi parallelamente ci siamo mossi per gli aspetti che ci competono, in modo che un domani nessuno potrà dire che il nostro non l’abbiamo fatto”.

Colantonio si svincola poi dalla questione ripescaggio: L’incognita in questo momento non è se la Turris l’anno prossimo giocherà in D o in C, ma se continuerà ad esserci o meno sotto la mia gestione. In tempi non sospetti sono stato molto chiaro, aspetterò fino agli ultimi giorni di giugno, poi tirerò le somme. Se la faccenda stadio non sarà ancora del tutto chiara, lascerò il club. Non posso programmare una stagione con il rischio di giocare per un lasso di tempo non precisato con la Tribuna chiusa, né vorrò ripetere le tarantelle dell’anno scorso, quando ogni settimana dovevamo incorrere nella limitazione di turno per scongiurare le porte chiuse, finendo alle umiliazioni vissute durante i play-off. Questo non è il calcio al quale sono abituato io e con uno scenario del genere sarebbe impensabile attrarre nuovi partner”.

Proprio la questione Tribuna è l'aspetto che più preoccupa la società biancorossa: "Suppongo che il Comune se ne stia occupando, di più non so. Non sono stato chiamato in causa in questa faccenda, nè mi trovo nella possibilità di poter intervenire personalmente".

Pertanto il discorso tecnico non può che essere collegato a quello strutturale: “Voglio confermare mister Fabiano, così come altri giocatori della rosa. Ma fin quando non avrò la certezza di uno stadio totalmente agibile e disponibile per il prossimo campionato, non potrò stringere accordi con nessuno. Chiederò loro di aspettare fino al termine del mese e se non potranno li capirò...”.