Salvezza a zero punti e retrocessione con 30: il paradosso della Serie C

05.03.2019 22:43 di tuttoturris .com   Vedi letture
Fonte: Tuttoc.com
© foto di Federico Gaetano
Salvezza a zero punti e retrocessione con 30: il paradosso della Serie C

Nel Girone A potresti salvarti con zero punti mentre nel Girone B non ne basteranno trenta. È uno dei tanti paradossi di questa tormentata annata in Serie C, con un regolamento playout stravolto da esclusioni e penalizzazioni. Ma andiamo con ordine.

Nel Girone A la salvezza è una corsa all'eliminazione e potrebbe arrivare con zero punti a causa della grana fideiussioni: il Pro Piacenza è già stato escluso, Lucchese e Cuneo, che stanno lottando sul campo nonostante i 39 punti complessivi di penalizzazione, potrebbero essere cancellati dalla FIGC nelle prossime settimane. E così l'Albissola, attualmente a quota 19 e prima delle squadre fuori dalla zona rossa, manterrebbe la categoria solo giungendo al traguardo del campionato, a prescindere da qualsiasi vittoria, pareggio o sconfitta. 

Nel Girone B, indubbiamente il più regolare fra i tre, la beffa: la Virtus Verona sarebbe retrocessa quest'oggi con 26 punti in 29 giornate, con Giana Erminio e Fano ai playout rispettivamente con 27 e 29 lunghezze. Difficile pensare che chiunque retroceda, considerando i dieci club coinvolti nella lotta salvezza, rimanga zitto e accetti supinamente il verdetto. Che sarebbe regolare, ricordiamolo, ma solo se tutto intorno non regnasse l'irregolarità.

Nel Girone C, infatti, ora come ora basterebbero 20 punti per salvarsi. Con l'esclusione del Matera, infatti, basta una Paganese sportivamente in affanno, con soli 11 punti raccolti in 27 giornate, per far dormire sonni tranquilli a Rieti e Siracusa, a quota 25: con più di otto lunghezze di distacco, infatti, il playout non si disputerà. Con i lucani normalmente in gioco, sarebbe stata tutta un'altra storia.

La geografia, più che la bravura, come criterio di retrocessione. Con l'aggravante che, un cambio in pieno marzo o addirittura ad aprile delle regole, minerebbe ancora di più la regolarità. Ma, estremo paradosso, rimanendo tutto così, l'irregolarità regnerà sovrana.