Orgoglio corallino: "Di nuovo ostaggi di un presidente che non rappresenta più i tifosi della Turris"

Riceviamo e pubblichiamo il pensiero dell'associazione torrese
 di Nello Giannantonio  articolo letto 1295 volte
Orgoglio corallino: "Di nuovo ostaggi di un presidente che non rappresenta più i tifosi della Turris"

Sono giorni che assistiamo in silenzio all'ennesimo squallido teatrino mediatico dell'attuale presidente della Turris Giuseppe Giugliano, e non "dimissionario" come voleva far credere ad un intera tifoseria, offendendo l'intelligenza di tale.

In tempi non sospetti, esattamente nel gennaio 2017, avevamo denunciato come tifosi passionali e non associazione, le anomalie economiche della società, chiedendo più volte CHIAREZZA e TRASPARENZA in quanto avevamo immaginato di vivere l'ennesima estate "calda". Esperienze del passato con altre gestioni societarie ci avevano fatto immaginare quello che poi purtroppo è successo, diventare per l'ennesima volta ostaggi di una persona, che allo stato attuale non ha mai mostrato di voler il bene della Turris, ma solo sfruttare il titolo per una questione di "plusvalenza" economica, tradendo le stesse persone che si erano proposte di fare da garante. Sempre in tempi non sospetti, avevamo proposto l'eventuale intervento del primo cittadino come garante per evitare l'attuale situazione in cui ci troviamo, ma il messaggio passò inascoltato. Ricordiamo all'attuale presidente Giuseppe Giugliano e non "dimissionario", che solo grazie all'operazione di fusione tra la "PIETRO ABBATE" e il "VECCHIO MIANO" si consegnò la "Turris ai torresi", come dichiarato dall'ex dirigente corallino Carlo Esposito, al quale cogliamo l'occasione per esprimere tutta la nostra gratitudine per quanto fatto in questi anni nel suo ruolo. Quanto basterebbe per far prevalere il buon senso, e mettere in condizioni chiunque voglia seriamente fare calcio a Torre del Greco di prelevare la società senza toppe pretese. Che sia ben chiaro, l'attuale presidente Giuseppe Giugliano e non "dimissionario", non potrà mai più rappresentare la squadra della nostra città, né i propri tifosi.

Tradizione e passione

ORGOGLIO CORALLINO