Lega Pro, Ghirelli: "Ripescaggi dalla D? Dipende dalle iscrizioni. Se dopo il 24 giugno ci saranno buchi di organico..."

12.02.2019 12:39 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lega Pro, Ghirelli: "Ripescaggi dalla D? Dipende dalle iscrizioni. Se dopo il 24 giugno ci saranno buchi di organico..."

Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli a Sportitalia affrontato alcuni temi, tra i quali i ripescaggi. Al proposito il numero uno della terza serie ha lasciato intendere che i casi di Matera e Pro Piacenza potrebbero generare un'ulteriore riduzione delle retrocesse in serie D (oggi 7). Ciò di conseguenza determinerebbe che l'attuale serie C si ritroverebbe tra promozioni e retrocessioni già al numero tondo di 60 squadre. Pertanto eventuali ripescaggi si prenderebbero in considerazione solo in caso di vacanze di organico, determinate da mancate iscrizioni o fallimenti in estate.

Ghirelli fa chiarezza sul format di playoff e playout e sul caso fideiussioni: "Ci saranno cinque promozioni dirette, saranno promosse direttamente le tre vincenti dei gironi. Poi ci sarà un secondo campionato bellissimo che saranno i playoff, una lunga corsa che terminerà con una final four che vedrà due promozioni con finali di andata e ritorno. Al momento attuale le retrocessioni sono sette e non nove, poi bisognerà vedere cosa potrà succedere per le quattro squadre implicate nel caso fideiussioni. Sulla base di questo il comunicato dice che bisognerà andare a definire le squadre retrocesse con un criterio di equità. Queste quattro squadre hanno presentato fideiussioni non valide, l'ultimo consiglio federale ha stabilito che chi non pagherà la multa verrà escluso dal campionato. Ognuna di queste squadre ha una situazione diversa. Quella che al momento rischia di più è il Matera. Il presidente Gravina e io siamo andati alla Figc chiedendo di escludere le squadre che non avevano presentato regolare fideiussione. Io non ho ancora capito per quale motivo non si sia proceduto con l'esclusione. In questo modo se ne vanno i presidenti virtuosi"

Su eventuali ripescaggi dalla Serie D: "Questa finestra è aperta, bisognerà vedere cosa succederà con le iscrizioni, quindi dal 24 giugno in poi se ci saranno buchi di organico valuteremo la situazione".

Il presidente della Lega Pro parla delle nuove regole e della possibilità di ridurre il numero delle squadre: "Abbiamo introdotto una serie di regole che serviranno per evitare il ripetersi di queste situazioni. Chi non paga andrà fuori dal campionato, non prenderà penalizzazioni. Siamo l'unica Lega che è passata da 90 a 60, non è cambiato niente allora bisogna cambiare l'approccio al problema. Il calcio italiano è un sistema interdipendente. Bisogna fissare la mission di ogni campionato. Noi della C siamo formazione e territorio, il tessuto che in questo Paese così scassato funziona. Bisogna far sì che il nostro progetto sia sostenibile. Prima del numero delle squadre bisogna capire cosa serve veramente al calcio italiano"

Sul tema delle seconde squadre: "Il 5 marzo ci troveremo a Torino per uno stage con i 59 presidenti di Serie C, chi vorrà venire tra quelli di Serie A e il presidente Gravina. Va dato merito alla Juventus di aver fatto questa esperienza ma dobbiamo riflettere. C'è stato detto che facendo questo avremmo avuto un ulteriore asset per la Nazionale italiana ma ci vogliono le condizioni giuste. Se io vedo che la Juventus ha problemi in difesa e non prende nessun difensore italiano si pone un problema. Ne discuteremo e ragioneremo su questo, nel giro di un mese trarremo le nostre conclusioni".