Baratto al vetriolo: "Vittoria rubata dalla Turris, arbitraggio scandaloso. L'accoglienza? Avevo detto solo la verità..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 3418 volte
Baratto al vetriolo: "Vittoria rubata dalla Turris, arbitraggio scandaloso. L'accoglienza? Avevo detto solo la verità..."

Non è stata una giornata semplice per Giovanni Baratto. Per lui accoglienza infernale da parte della sua ex tifoseria, beccato per gran parte del match, e sconfitta in rimonta, dopo aver pregustato addirittura la possibilità di fare bottino pieno al Liguori. Altrettanto “piccante” è però il commento sul match dell’ex tecnico corallino: Vittoria rubata dalla Turris, frutto di un arbitraggio scandaloso che ci ha penalizzato in maniera incredibile. Il gol di Guarracino è in fuorigioco netto, inoltre ci è stato annullato un 2-0 regolarissimo ed il definitivo 2-1 è stato determinato da un rigore che ha visto solo l’arbitro, dato che nell’occasione nemmeno i padroni di casa hanno protestato. In generale è stato un arbitraggio a senso unico, come dimostra anche la gestione dei cartellini: nel primo tempo un intervento di Piacente avrebbe meritato l’espulsione, mentre è stato punito solo l’intervento di Joof nella ripresa”.

L’attuale trainer del Manfredonia rincara la dose: “C’è tanto rammarico perché la prestazione della mia squadra è stata egregia, nonostante una grandissima emergenza che mi ha costretto ad adattare due centrocampisti in difesa. Sapevamo che la Turris doveva fare la gara ed abbiamo cercato di sfruttare questo fattore. Se proprio dovevo perdere, avrei preferito farlo sul campo”.

Inevitabile poi parlare della difficile accoglienza riservatagli dal pubblico del Liguori: “La gente può dire e pensare ciò che vuole. Mi dispiace solo che non abbia capito. In settimana ho semplicemente detto la verità. Non metto in dubbio che l’attuale proprietà, con la quale ho anche avuto un chiarimento nel pre-partita, stia facendo grossi sacrifici per risanare il club. Forse la società non sapeva che quell’assegno già emesso riguardava la stagione precedente, ma resta il fatto che sono stato ingiustamente penalizzato, essendomi stati sottratti altri soldi dopo aver già perso più della metà di quello che dovevo avere. E ribadisco che per il grande rispetto che nutro verso la Turris ed i tifosi, la vertenza l’ho fatta solo dopo 3 mesi, essendo stato costretto in mancanza di una chiamata per regolarizzare la mia posizione. Infine, non sono legato a nessun presidente, come qualcuno sostiene. Faccio solo l’allenatore”.

Sul cammino salvezza: “Siamo solo alla prima tappa del girone d’andata. Da qui alla fine saranno tutte finali per noi e lotteremo fino all’ultimo secondo”.