Veleni e contraddizioni: le 5 domande di Tuttoturris su stadio e futuro

01.02.2017 14:00 di Nello Giannantonio  articolo letto 1072 volte
Veleni e contraddizioni: le 5 domande di Tuttoturris su stadio e futuro

1. LA POSIZIONE DI GIUGLIANO

Della presunta “fuga in avanti” del presidente delle giovanili Colantonio dopo la revoca della concessione-stadio Giugliano è stato solo “persona informata dei fatti” e ora ribadisce che la dirigenza attuale va avanti, che la Turris non era stata messa in vendita né si regala e che lui, almeno per il momento, non ha alzato le mani chiedendo alla piazza un successore. Considerati però gli errori di questa stagione, i problemi con il Comune ed il distacco evidente di una città delusa da tutto quello che è successo in questa annata: CON QUALI PROGRAMMI E STRATEGIE IL PRESIDENTE PENSA DI RILANCIARE LA TURRIS SE SI RESTA IN SERIE D?

2. LA POSIZIONE DI COLANTONIO

Accantonato, o forse semplicemente rimandato, il progetto di “scalata” anche alla Turris prima squadra, il presidente delle giovanili Antonio Colantonio ora si sta prodigando sul tema stadio (ma evidentemente non su "delega" di Giugliano) e sta dialogando con l'amministrazione comunale per trovare una soluzione, mentre incombe la necessità di effettuare nuovi lavori di manutenzione alla struttura. TUTTO QUESTO E’ ANCHE UN NUOVO SEGNALE IN CHIAVE PRIMA SQUADRA?

3. L’ASSIST DEL COMUNE

Lo scontro tra Turris e Comune, intanto, ha assunto toni molto forti. La dirigenza corallina, almeno fino alla recente crisi di risultati e all’apertura ufficiale del caso-Liguori, aveva detto di puntare anche a playoff e ripescaggio. Ma ora, con tutto questo parlare a proposito di una scaduta agibilità dello stadio “Liguori”: IL COMUNE NON STA GIA’ FORNENDO UN POSSIBILE ALIBI ALLA DIRIGENZA CORALLINA (QUALUNQUE ESSA SIA) NEL NON PRESENTARE UNA IPOTETICA DOMANDA DI RIPESCAGGIO IN LEGA PRO?

4. AGIBILITA’ SI’-AGIBILITA’ NO

Già che ci siamo, ipotizzando che la Ap Turris venga messa nei prossimi giorni in condizione di riconsegnare ufficialmente lo stadio al Comune, considerate la scaduta agibilità e tutte le altre criticità – soprattutto in materia di sicurezza - esposte da Giugliano nel giustificare le sue “inadempienze precontrattuali” che hanno condotto alla revoca della concessione: AL MOMENTO IL “LIGUORI” SAREBBE TECNICAMENTE ASSEGNABILE AD UN ALTRO CONCESSIONARIO?

5. LA POSIZIONE DELLA FC TURRIS

E ammesso che lo stadio sia assegnabile ad un altro gestore, non si è più parlato di scorrimento nella graduatoria della gara pubblica per l’assegnazione del “Liguori”, dopo che in un primo momento la società giovanile Fc Turris (arrivata seconda) aveva partecipato ad un incontro in Comune nella persona dell’ex presidente corallino Rosario Gaglione. Un incontro “cordiale e proficuo” lo aveva definito il sindaco Borriello. COME MAI NON SI PARLA PIU’ DELLA FC TURRIS? E IN COMUNE, L'INTERLOCUTORE DELLA FC TURRIS 1944 ASD DURANTE LA GARA PER LO STADIO NON ERA SEMPRE STATO IL NUOVO LEGALE RAPPRESENTANTE RAFFAELE INFANTE?