TMW - Il Palermo e la PEC, richiesta alla FIGC inammissibile: i dettagli

01.07.2019 14:06 di tuttoturris .com   Vedi letture
Fonte: Tmw
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
TMW - Il Palermo e la PEC, richiesta alla FIGC inammissibile: i dettagli

Una PEC che potrebbe anche essere ignorata da tutti i destinatari. Il Palermo ha annunciato che presenterà richiesta di iscrizione in ritardo di sei giorni sulle scadenze tassative indicate, una richiesta alla Figc, alla Lega di B, alla Covisoc e, per conoscenza, al sindaco e al Prefetto di Palermo per fare definitiva chiarezza sulle ultime vicende del club e confermare la richiesta d'iscrizione". Ventuno pagine che potrebbero anche non essere prese in considerazione. Perché secondo quanto filtra da ambienti vicini alla FIGC la richiesta di Tuttolomondo è inammissibile per una serie di motivi. Uno su tutti è che il 24 giugno era un termine perentorio per presentare tutta la documentazione e ottemperare agli impegni. Il Palermo entro quella data non ha pagato gli stipendi, non ha pagato la multa inflitta dalla FIGC pari a 500.000 euro relativa alla sanzione del TFN in secondo grado del 29 maggio e non ha presentato la fideiussione da 800.000 euro. Tutti passaggi fondamentali per ottenere l’iscrizione al campionato. La presunta truffa a cui fa riferimento Tuttolomondo sulla fideiussione ad opera del broker non è elemento di discussione per la Federazione. Quella del Palermo è una richiesta non previsto da alcuna norma, una decisione opposta sarebbe di carattere estemporaneo ed eccezionale che danneggerebbe il Venezia, il quale potrebbe poi opporsi considerato che un provvedimento in ossequio a quanto richiesto dai rosanero non è previsto dalle leggi sportive in vigore. Nel caso in cui fosse riscontrata davvero la truffa da parte del broker sarebbe comunque un problema tra privati. Il passaggio da un broker per l’emissione della fideiussione infatti non è tappa obbligatoria, con la giusta liquidità in banca solitamente un istituto bancario emette il documento in poco tempo senza passare da intermediari. La FIGC è decisa a non dare alcuna proroga, possibile anche che non risponda neppure alla PEC del Palermo. Palermo che è destinato a ripartire dalle categorie inferiori, ma prima di ciò bisognerà aspettare alcuni passaggi burocratici, segnatamente il 12 luglio quale data ultima. Poi dal 16 luglio in poi i calciatori rosanero se tutto andrà come sembra, saranno svincolati e liberi di accasarsi altrove. Ma sugli stipendi alla squadra Tuttolomondo è stato chiaro attraverso TuttoMercatoWeb intervistato per la rubrica “A tu per tu”: i giocatori del Palermo sono creditori come gli altri, la proprietà onorerà ogni impegno. Parola di Salvatore Tuttolomondo. Dunque pare questione di tempo e poi i calciatori rosanero vedranno l’accredito sul proprio conto corrente (come già accaduto al dg Lucchesi che ha percepito circa 11mila euro per il 50% del compenso di maggio più o meno dieci giorni fa), almeno a sentire il patron. Non resta che attendere gli sviluppi...