Manzo: "Dalle lacrime di dolore a quelle di gioia. Ed è solo l'inizio..."

22.05.2013 11:05 di  tuttoturris .com   vedi letture
Manzo: "Dalle lacrime di dolore a quelle di gioia. Ed è solo l'inizio..."

Ciro Manzo, ospite della trasmissione Golden Gol, è ancora pieno di adrenalina dopo aver alzato la Coppa al cielo in quel di Perugia: “Vincere è sempre stupendo ma farlo nella squadra della propria città ha un sapore diverso. Mi sono trovato ad esultare non con dei tifosi ma con gli amici di una vita, con i quali sono cresciuto. Io sin da piccolo seguivo la Turris. Vivendo a 100 metri dal campo mangiavo pane e Turris. E 19 anni fa ero presente nella Curva Sud del “Curi” nello spareggio perso col Sora. Lì piangevamo di delusione. Questa volta abbiamo pianto per la gioia. E’ stato come vivere la stessa storia ma con un finale diverso. Al triplice fischio ho pensato solo ai tifosi. Io sono uno di loro. E sono contento anche per il mister Fabiano, che si è tolto una grande soddisfazione ed è stato bravo a gestire uno spogliatoio fatto di giocatori importanti. Ricordo che oltre noi due, anche Speranza, Visciano e Pasquale Como (massaggiatore) sono torresi doc. Per noi cinque la vittoria ha avuto un sapore particolare. Sicuramente non è stato un anno facile per me. Nel senso che non ho avuto più una vita privata: tutti mi fermano per strada per avere informazioni sulla Turris. Ma la gioia di domenica ha ripagato queste “sofferenze” patite tutto l’anno”.

E' SOLO L'INIZIO - Prosegue il capitano corallino:E’ stata una grandissima emozione vedere lo stadio pieno al nostro ritorno. In 69 anni di storia questa coppa è il primo trofeo ed ha  compensato la forte delusione che tutti noi abbiamo provato in occasione della gara con la Torres. La città ha risposto presente e non ne avevo dubbi. Inoltre, mi preme sottolineare il grande apporto del nostro presidente. In primis, ha ridato euforia ad un’intera piazza. Gia dal 18 luglio (giorno del raduno) Torre pulsava di gioia! Poi è stato tutto un crescendo. La coppa è solo il primo passo di Moxedano alla Turris. E proprio il calcio può contribuire al riscatto dell’intera città”.

IL FUTURO -  "E’ una scelta che farà il presidente circa la mia permanenza alla Turris l’anno venturo. Personalmente sono contento per questa annata. E’ ovvio che sono ben lieto di restare, ma non dipende da me”.